Vigevano non si accontenta
bVIGEVANO. /bbCi si può emozionare anche senza aver vinto, per il solo fatto di aver partecipato. E' successo alle ragazze della Edin Vigevano che sono andate a Benevento per le /bFinal fourb di coppa Italia di serie B. Poco importa se poi, alla fine, sono arrivate due sconfitte, perché il solo approdo alla fase conclusiva della manifestazione ha rappresentato il perfetto coronamento di una stagione da ricordare, espressione sia del lavoro del tecnico Rosario Braia sia dell'umiltà di un gruppo di ragazze semplici e toste, pronte a costituire la base di un progetto su cui la Florens punta per salire ancora, fino alla serie A. Non lo nasconde il suo diesse, Claudio Sala, mentre la sua squadra sta per vivere un finale di stagione tranquillo, in cui si può già pensare al futuro.BR /b «Vogliamo chiudere il campionato tra le prime sei, poi penseremo all'anno prossimo quando proveremo ad arrivare tra le prime tre», dice il dirigente vigevanese. «Le immagini di Benevento sono ancora vive dentro di noi, forti come le emozioni provate dalle nostre ragazze quando hanno sentito l'inno di Mameli». Emozioni uguali per giocatrici con storie diverse, ma unite nel modo di vivere la pallavolo. «La nostra svolta è stato l'incontro con Angela Bocca, grazie alla sua decisione di cambiare vita e tornare a Vigevano - racconta Claudio Sala - . Angela è una gran persona, oltre che una giocatrice fortissima come non ne ricordo in B1. Verrà purtroppo anche il giorno in cui deciderà di appendere le scarpe al chiodo, ma mi auguro che sia ancora molto in là. Intanto ora è per noi un riferimento in prima squadra, ma anche nel vivaio ove cura il minivolley».BR Il primo anno di B1 è stato migliore delle aspettative e ha coinciso con la fioritura di alcune atlete storiche della Florens, su tutte Ilaria Polato e Caterina Valdieri. «Di Ilaria avete già evidenziato la sua straordinaria crescita, di Caterina mi piace ricordare che l'abbiamo presa anni fa da una B2 in cui giocava poco e ora in B1 non esce mai - dice Sala - . Merito senz'altro di Braia, grande allenatore e stratega, merito anche di tutte le ragazze capaci di mettere in pratica i suoi insegnamenti». E ora il futuro: «I nostri piani sono triennali. Vorremmo arrivare nei primi tre posti l'anno prossimo, dopo aver chiuso questo nel quale abbiamo avuto Marta Delfino per un solo set e poi basta», ribadisce il diesse Sala, riaprendo per un attimo il pensiero ai rimpianti che la sua squadra è stata brava a seppellire subito a suon di risultati.BR «Ripartiremo da Rosario Braia e da questo splendido gruppo, è poi ipotizzabile l'innesto di tre pedine importanti. Dovremo capire anche se, ad esempio, Lucia Del Giorgio potrà restare con noi o farà rientro a Chiavenna, ma prima di muoverci sentiremo gli sponsor perché non vogliamo prendere impegni senza aver definito con che budget potremo affrontarli».BR Le idee in testa sono ben chiare e ci sarà tempo per cercare e scegliere, sempre che i vertici Florens non abbiano già scelto, in ogni caso è bello poter partire per tempo per potenziare un gruppo già tosto e vincente. Magari cercando di far tornare a casa un'altra ex del volley di Vigevano, la garlaschese Viviana Ballardini, vicina ad un'altra promozione in A2, ma poi non cosi irraggiungibile.BR bFabio Babetto /b