Sparatoria, il movente resta sconosciuto

bVIGEVANO. /bUn inseguimento sulla statale 494 la domenica di Pasqua, davanti all'Esselunga, con auto che si speronano e una pistola che spara. Uno scenario ancora in fase di accertamento da parte dei carabinieri: potrebbe essere l'antefatto all'arrivo di un ferito, verso le 19, alla clinica Beato Matteo.BR Ivano Albini, 41 anni, residente a Buccinasco ma in realtà nomade, aveva una pallottola nella coscia destra. Lo accompagnavano due uomini che se ne sarebbero andati senza dare spiegazioni. Lo stesso avrebbe fatto Albini con i carabinieri.BR Almeno secondo quanto è trapelato finora sulla vicenda, Albini non avrebbe voluto dare particolari su come e perché è rimasto ferito.BR Era programmato un intervento per rimuovere la pallottola dalla gamba: la prognosi iniziale stabilita dai medici per la guarigione era di 40 giorni. Il proiettile non ha infatti leso organi vitali. Ivano Albini, che ha precedenti per reati contro il patrimonio, è stato poi trasferito al policlinico San Matteo di Pavia.BR I carabinieri della compagnia di Vigevano domenica sono subito arrivati sul luogo dove era stato segnalato l'inseguimento con la sparatoria. E appunto, i militari stanno ancora cercando di verificare con esattezza l'episodio. Sembra che tutto si sia originato scatenato un litigio tra alcuni nomadi. Chi abbia sparato e perché, però, è ancora un mistero.BR Il ferito, comunque, è stato caricato in auto dalle persone che erano con lui, e trasportato al posto di primo soccorso dell'istituto di cura «Beato Matteo», poco distante dal luogo del litigio, dove è stato trovato (vuoto) un caricatore da sette colpi calibro 7,65. (a.m.)BR