Un lungo «ponte» sperando nel sole

b VARZI./b Si spera solo nel bel tempo, anche se le previsioni per la giornata di oggi non sono poi cosi tanto rassicuranti. Ma ristoranti, agriturismi e pizzerie in Valle Staffora hanno già ricevuto tante prenotazioni. Non c'è il tutto esaurito ma le prime indicazioni sono positive per la due giorni di festa. Il maltempo, previsto per oggi, potrebbe scoraggiare le gite fuori porta ma basterebbe un'occhiata di sole per salvare Pasqua e Pasquetta sulle colline della Valle Staffora. Salice, Varzi, Pietragavina, Brallo, Pian del Poggio sono come sempre le mète più gettonate. Ma come detto nell'uovo di Pasqua potrebbe esserci la sgradita sorpresa del maltempo. Intanto in molti domani mattina alle 11, sempre tempo permettendo, raggiungeranno a piedi la frazione, ormai da anni disabitata, di Ceregate dove monsignor Pietro Zanocco reciterà la messa nell'oratorio dedicato a Maria Bambina. E' aperto in questo ponte pasquale il rifugio del Monte Chiappo, a 1700 metri, dove si potranno gustare i tipici piatti dell'Oltrepo e la polenta. Impianti di risalita chiusi invece in tutte le località: il caldo di questi giorni ha infatti fatto sciogliere la neve, anche quella artificiale che era stata sparata con i cannoni al Penice. Rimane chiusa al traffico la provinciale 88 Cima Colletta-Passo del Giovà. Oggi aprirà il santuario mariano del Monte Penice, nel territorio comunale di Menconico. Alle 11 la messa sarà celebrata dal rettore, don Angiolino Bulla. Il santuario resterà aperto nei giorni festivi e prefestivi fino alla fine del mese di settembre, allorché verrà celebrata la festa patronale. Numerosi i riti pasquali e le funzioni religiose celebrate fra oggi e domani in tutti i paesi della valle Staffora e della valle Tidone.BR