Robbio, ecco il nuovo sistema per i costi dei servizi comunali

b ROBBIO./b I costi dei servizi comunali d'ora in avanti saranno determinati in base ad un indice particolare, elaborato dall'Istat, che si riferisce ai consumi delle famiglie di operai ed impiegati. I buoni-pasto, le prestazioni di servizio agli anziani, l'utilizzo della palestra, le tariffe dell'asilo nido, seguiranno, anno per anno, l'andamento del particolare indice del Foi (sigla che sta per indice per le famiglie di operai e di impiegati). Questo indice si riferisce ai consumi dell'insieme delle famiglie, che fanno capo a un lavoratore dipendente, impiegato o operaio. L'indice si pubblica sulla «Gazzetta Ufficiale» ed è reperibile anche sul Televideo. La decisione di legare il costo dei servizi al Foi è stata adottata dalla Giunta e riguarda anche gli anni a venire: «Ci è sembrato un modo corretto ed equo per far fronte al problema che si riproporre ogni anno di adeguare i costi dei servizi agli aumenti dei prezzi - sottolinea il sindaco Mario Arcelloni - con questo strumento abbiamo un punto di riferimento oggettivo». Questo indice è utilizzato per adeguare i valori monetari anche per determinare gli affitti e gli assegni dovuti al coniuge. Il Foi è uno dei tre indici dei prezzi al consumo elaborati dall'Istat. Gli altri due sono il Nic (riguarda l'intera collettività nazionale) e l'Ipca (armonizzato agli altri indici europei). L'ultimo dato, relativo al Foi, reso noto dall'Istat è la variazione dei prezzi al consumo rilevata in febbraio rispetto a gennaio, che è pari al +0,2 per cento (+2,9 per cento annuo). Secondo questi valori, per esempio, un buono-pasto che nel 2007 il Comune metteva a disposizione a 6 euro dovrebbe lievitare a 6,17-6,18.BR