CastBroni Il ds rassicura «I soci non se ne vanno»

BR bBRONI. /bIn quel purgatorio che è l'Eccellenza tutti cercano di aumentare il budget per potenziare la squadra. Carmine Napolitano, patron dell'Odb, aspetta segnali da Valle Salimbene, nel Vigevano il presidente onorario Lino Volpi potrebbe diventare dirigente, ora anche il CasteggioBroni vuole crescere. Il vice presidente Massimo Quaglini ha ricordato nei giorni scorsi che quando il sodalizio è nato i soci erano undici, ora sono cinque. «Coinvolgere altri imprenditori è il vero problema perché negli anni si sono persi dei soci e se il CasteggioBroni recuperasse qualche sponsor potrebbe affrontare con tranquillità la serie D o almeno continuare a fare squadre competitive in Eccellenza - spiega Enzo Guagnini, direttore sportivo a Casteggio da 12 anni - . Rampini, Quaglini e gli altri dirigenti preferisco spendere qualcosa in più per fare una squadra competitiva piuttosto che tirare a campare spendendo meno. Ho temuto per il futuro della società solo dopo la retrocessione della scorsa stagione, poi i soci hanno deciso di ricominciare da capo. A questo punto invece mi sento di rassicurare i tifosi, anche perché l'altra sera ho avuto una cena con i dirigenti e l'allenatore durante la quale si è parlato già del ritiro per la prossima stagione».BR Intanto la squadra sta smaltendo gli acciacchi in vista della ripresa del campionato, il 30 marzo in casa con il Luino. Il 6 aprile ci sarà la sfida decisiva a Cantù contro la capolista, che si trova 3 punti più su. «Castellazzi e Procaccio hanno preso delle botte, Di Bari ha la pubalgia, Monti sente dolore all'inguine - dice Guagnini - . Sono tutti problemi non gravi, per cui potrebbero giocare se ci fosse la partita domenica, ma la pausa ci permetterà di farli riposare». Gli oltrepadani potrebbero giocare un'amichevole giovedi prossimo, probabilmente con il Sant'Angelo a Borgo Priolo, ma non è ancora stata confermata.BR

Claudio Malvicini