«Il peggior incubo che possa capitare»

b LONdRA./b Sono sotto shock le famiglie delle due ragazze irlandesi travolte e uccise da Frederich Vernarelli a Roma nell'incidente stradale avvenuto alle prime ore di martedi mattina.BR Secondo quanto riferisce la stampa locale, i familiari di Mary Clare Collins, una delle due giovani vittime, hanno visto l'intera piccola comunità rurale di Ballintubbert, nel cuore dell'Irlanda, stringersi attorno a loro da quando è arrivata la terribile notizia da Roma. Il padre Kevin, insegnante di scienze nel paesino di Athby, ha definito la vicenda «il peggior incubo che possa capitare». Lui e sua moglie Patricia hanno altri due figli, un maschio e una femmina. Mary Clare viveva a Dublino, dove lavorava come tecnica di laboratorio. La sua ex insegnante la descrive come una ragazza «quieta e gentile, una ragazza meravigliosa».BR Stessa solidarietà della comunità locale alla periferia di Limerick per la famiglia dell'altra ragazza uccisa, Elizabeth Gubbins: Mary Clare era la sua compagna d'appartamento durante l'università. Elizabeth era la seconda più giovane di quattro figli. Suo fratello David vive in America, e ora sta tornando per partecipare al funerale, quando sarà possibile celebrarlo.BR Il prete della locale parrocchia di Castleconnell, padre Brendan Kyne, ha detto che è l'intera comunità, dove i Gubbins sono molto conosciuti e stimati, a essere rattristata: «E' l'incubo peggiore di ogni genitore, perdere un figlio. Questa famiglia è molto conosciuta, e avrà un grande sostegno che speriamo li aiuti ad andare avanti e, per quanto possibile, superare questo terribile momento».BR