Acqua gratuita al distributore comunale
b VILLA BISCOSSI./bb Acqua gratuita dal distributore comunale di Villa Biscossi. Basta portare con sé una bottiglia e il rifornimento è assicurato. E' l'originale iniziativa della giunta del piccolo paese lomellino, che ha deciso di costruire un gabbiotto a fianco del municipio in cui chiunque, senza limitazioni di residenza, potrà attingere alla 'fontanella" comunale. E non è finita, perché il Comune farà pagare a forfait la bolletta annuale dell'acquedotto: solamente 60 euro per un consumo illimitato.BR /b L'idea di dotare il paese di un distributore gratuito di acqua, naturale e gasata, è illustrata dal sindaco Rino Viganò e dal vice sindaco Giuseppe Fassardi, che guidano un paese di soli 72 residenti. «Abbiamo riscontrato un'ottima qualità dell'acqua pescata nel pozzo del nostro acquedotto: di conseguenza, anche alla luce della floridità delle casse comunali, abbiamo deciso di donare l'acqua a chi ne abbia bisogno, da qualunque parte arrivi - commentano i vertici del Comune fra Mede e Lomello -. I macchinari per la distribuzione dell'acqua arriveranno fra una quindicina di giorni: poi, per i primi giorni di primavera, potremo garantire questo servizio di primaria importanza». In questi giorni un muratore sta costruendo il locale in cui saranno posizionate le apparecchiature per l'erogazione dell'acqua: il gabbiotto nascerà accanto al palazzo municipale e conterrà al suo interno i dispositivi per aggiungere le bollicine all'acqua proveniente dal pozzo comunale. «Le analisi eseguite sull'acqua pescata dal pozzo, che si trova a 70 metri di profondità, sono state molto esaurienti: la qualità è ottima e, anche per questo motivo, abbiamo deciso di renderla potabile distribuendola in modo gratuito - aggiungono il sindaco Viganò e il vice Fassardi -. Non farà differenza il luogo di provenienza degli utenti: potrà attingere alla nostra 'fontanella" chiunque, anche se non residente a Villa Biscossi. Il motivo? Abbiamo verificato l'ottima salute del nostro bilancio e, di conseguenza, vogliamo favorire i cittadini e tutti coloro che si recheranno in visita a Villa Biscossi, magari solo per fare il 'pieno" di acqua potabile». Le novità, però, non finiscono qui perché martedi prossimo il consiglio comunale voterà il blocco della bolletta dell'acquedotto. Il servizio, gestito in economia dal Comune con il supporto tecnico di una ditta di Gropello, avrà un costo forfettario. «I nostri residenti pagheranno solamente 60 euro l'anno, con la possibilità di aprire i rubinetti di casa quante volte lo vorranno: il costo del consumo sarà molto basso», concludono. L'obiettivo ultimo resta quello di attirare nuovi residenti. (u.d.a.)BR