Analisi dell'Asl sui campioni di cibo della mensa
bVIGEVANO./bb I tecnici del servizio di igiene pubblica dell'Asl sono stati al Centro unico di cottura, l'altro ieri, a prelevare i campioni del cibo somministrato alle mense delle scuole elementari della città venerdi scorso. Tutto nasce dalla richiesta di ventitré genitori della scuola Marazzani, con figli in varie classi, preoccupati perché i bambini, venerdi scorso, quando sono tornati a casa da scuola hanno cominciato ad accusare nausea e vomito.BR /b La voce si è diffusa e più famiglie hanno scoperto che i figli avevano accusato gli stessi sintomi. Quindi, il timore immediato è stato quello dell'intossicazione alimentare. L'Asl è stata al Centro di cottura dove sono stati prelevati i campioni dei cibi preparati venerdi che il centro deve conservare per alcuni giorni. Alla scuola Marazzani sono in attesa degli esiti, ma è opinione diffusa che se si fosse trattato di intossicazione alimentare sarebbero stati male molti altri bambini, perché il centro di cottura prepara migliaia di pasti al giorno, serviti in tutte le scuole della città. All'Asl non hanno ricevuto segnalazioni dai medici di guardia e dal Pronto soccorso: sono più propensi a pensare che possa essersi trattato di una forma virulenta di gastroenterite, anche perché sembra che non si siano sentiti male solo i bambini, ma anche alcuni famigliari. Però, meglio un controllo, per la tranquillità di tutti. «Io ho contattato tutte le classi e le insegnanti escludono che possa trattarsi di una forma di intossicazione alla mensa - spiega il direttore del III circolo, Cosimo Pascarelli - Alcuni bambini si sono sentiti male, altri no, eppure hanno mangiato tutti le stesse pietanze. L'ipotesi che sembra prevalere è quella di una forma virulenta di influenza, come era successo a metà novembre quando quindici bambini erano stati male alla scuola 'Anna Botto", e anche in quel caso si temeva l'intossicazione alimentare, ma non era cosi. Comunque, stiamo aspettando gli esiti delle analisi compiute dall'Asl». Ma ci sono segnalazioni, da parte dei bambini e dei genitori, sulla qualità del cibo distribuito in mensa? «Non ho rimostranze - spiega Pascarelli - ma so, per sentito dire dai genitori, che qualche piatto non è gradito dai bambini». (d.a.)BR