«Il provvedimento è legittimo Quereleremo quel lavoratore»

b PAVIA./bb «Quelle che hanno portato al licenziamento di C.D. sono motivazioni strettamente legate alla professione». Il direttore generale del San Matteo, Piero Caltagirone, ribadisce la posizione assunta dal policlinico nei confronti del tecnico radiologo licenziato dopo un periodo di prova. E non nasconde irritazione. Tanto da decidere di agire anche in sede penale. «Ho dato mandato ai legali - fa sapere - perchè procedano a querela».BR /b «Abbiamo preso in considerazione la scheda di valutazione del personale tecnico neo-assunto, l'abbiamo esaminata attentamente ed è molto motivata». Caltagirone replica alle affermazioni di C. D. partendo proprio da questo dato. E prosegue: «La scheda prende in considerazione, tra le altre cose, il contesto operativo in cui ha lavorato il dipendente, il rapporto con gli utenti, la collaborazione con i colleghi, se e quanto i bisogni degli utenti vengano condivisi o meno. Quella scheda si attiene solo ai profili di carattere professionale e comportamentali legati all'attività». Quindi il direttore generale del San Matteo sostiene che «i motivi per procedere al licenziamento ci sono tutti».BR Inoltre Caltagirone annuncia di aver «attivato una valutazione interna al reparto per capire cosa stia accadendo». Infine manifesta l'intenzione di «querelare l'interessato». «Il provvedimento rimane confermato - conclude - ma dall'altra parte stiamo valutando l'immagine negativa che con queste dichiarazioni è stata data del S. Matteo».BR In questo clima si inserisce anche la dozzina di firme dei colleghi di C.D., persone che hanno lavorato con lui in queste settimane e che trovano ingiustificato il licenziamento. (d. z.)BR