Trattative dentro, scontri fuori

bROMA. /bUn lavoratore dell'Atitech di Napoli è stato ferito alla testa ieri durante i tafferugli con le forze dell'ordine davanti al centro direzionale di Alitalia, alla Magliana. Circa 400 lavoratori, giunti dagli stabilimenti di Napoli di Atitech (una società legata ad Az servizi), hanno cercato di entrare nella sede di Alitalia dove era previsto l'avvio del confronto tra i vertici di Air France-Klm e i sindacati. Contro il cordone di polizia hanno lanciato uova e altri oggetti. Quando sono stati allontanati da polizia e carabinieri, sono nati dei tafferugli che hanno coinvolto i manifestanti e le forze dell'ordine. Uno dei lavoratori è rimasto ferito alla testa ed è stato soccorso da un'ambulanza.BR All'interno della sede Alitalia erano convenuti per Air France-Klm il numero Jean-Cyril Spinetta e il direttore generale Pierre-Henri Gourgeon, per Alitalia l'a.d. Maurizio Prato e il direttore Giancarlo Schisano; dall'altra parte le nove sigle sindacali di settore, Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Sdl, Anpac, Up, Avia e Anpav.BR «Siamo venuti a sentire cosa ci dicono, comunque vada oggi non firmiamo nulla» ha detto ai manifestanti il segretario nazionale della Fit-Cisl Claudio Genovesi, entrando nella sede di Alitalia per prendere parte al confronto. «La trattativa andrà eventualmente avanti - ha detto il sindacalista ai lavoratori - solo se ci sarà una proposta diversa che riguardi l'acquisizione di un perimetro di Alitalia che coinvolga tutti i lavoratori». I dipendenti degli stabilimenti di Napoli dell'Atitech protestano per la preoccupazione che le loro attività, di manutenzione pesante sotto AZ Servizi, vengano escluse dalla proposta di acquisto.BR Poi una mezza buoba notizia: «Non ci saranno licenziamenti ma solo soluzioni non traumatiche» ha dichiarato l'a.d. di Alitalia, Maurizio Prato, ai sindacati nel corso del confronto. Le attività di AZ Servizi comprese nel perimetro dell'offerta di Air France-KLM per Alitalia comprendono circa 3.200/3.300 dipendenti su un totale di 7.600. I manager di Alitalia e Air France hanno fatto questi numeri nel corso del confronto con i sindacati. Viene cosi confermata l'intenzione di Air France di acquisire solo alcune delle attività di AZ Servizi, ed in particolare quelle che riguardano la manutenzione leggera e parte dei servizi di handling aeroportuale. Restano escluse le altre attività tra cui quelle di manutenzione pesante degli stabilimenti Atitech di Napoli i cui dipendenti stanno presidiando il cortile della sede di Alitalia mentre è ancora in corso l'incontro con i sindacati. Le restanti attività resteranno ad AZ Servizi che avrà un nuovo assetto azionario con una quota dell'80% in mano alla finanziaria del Tesoro Fintecna. Oggi AZ Servizi, al 51% di Alitalia ma controllata da Fintecna che ha il 49% delle azioni più un 2% di diritti di voto in usufrutto, gestisce per il gruppo Alitalia le attività di manutenzione, informatica, amministrazione, call center e servizi aeroportuale.BR