La formazione di destra in lizza con il simbolo rivisto
bCASTELLO D'AGOGNA. /bSaranno tre le liste che gli elettori di Castello d'Agogna troveranno sulla scheda il prossimo 13 e 14 aprile, per le elezioni del sindaco e del consiglio comunale.BR Oltre alle due liste già ufficialmente ammesse, che candidano rispettivamente Antonello Grivel e Alessandro Ciarlo, la commissione elettorale mandamentale di Mortara presieduta da Maria Luisa Pizzocchero, che ha competenza anche sul piccolo centro lomellino, ha infatti ammesso a maggioranza, anche una terza lista, che in precedenza si era presentata con la denominazione di «Fascismo e libertà», con candidato sindaco Gianfranco Tesauro, di San Donato Milanese, coordinatore regionale del movimento di estrema destra.BR La formazione però ha dovuto correggere la propria denominazione, e parzialmente anche il proprio simbolo. Sulla scheda elettorale apparirà quindi come 'Mfl". Per quanto riguarda il logo, dovrebbe riportare un'indicazione leggermente semplificata rispetto a quella originale, che appariva fortemente rievocativa del fascio littorio.BR Oltre a questa lista poi si presenteranno le altre due formazioni, espressioni del territorio, già ufficialmente ammesse. Si tratta della lista «Torre Civica», che in continuità con l'amministrazione uscente candida Antonello Grivel, attuale assessore della giunta presieduta da Carlo Ercole Rolandi che ha deciso invece di non riproporsi agli elettori.BR A contendersi la poltrona di sindaco e i seggi della maggioranza ci sarà poi l'altra formazione, denominata «Vivi Castello», che presenta come aspirante primo cittadino Alessandro Ciarlo, a capo di un gruppo composto dalle due liste uscenti che siedono ai banchi dell'opposizione: una ispirata al centro sinistra, l'altra espressione della Pro Loco. (s.m.)BR