Per Giurato tremila firme, anche quella di Gatti «Scaricate sui tecnici responsabilità politiche»
b PAVIA./b Sono stati 2.970 i cittadini che hanno firmato la petizione in solidarietà di Gianluca Giurato, comandante della polizia locale sospeso dal sindaco Capitelli. L'iniziativa, ideata dal circolo Pasolini, è stata condivisa da tutte le opposizioni di palazzo Mezzabarba. Tra i firmatari c'è anche Eligio Gatti, ex vicesindaco di Pavia, ora passato a Sinistra democratica, il cui gruppo consigliare ha espresso pubbliche perplessità sull'eventuale licenziamento del comandante Giurato.BR bPerchè ha firmato anche lei la petizione di solidarietà a Giurato?BR /b«Perchè mi è sembrato che l'iniziativa della sospensione fosse fondata su alcuni presupposti amministrativi un po' farraginosi e non mi sembra giusto che vengano scaricati su dipendenti o dirigenti quelle che possono essere le tensioni e i problemi della politica».BR bIn che senso?BR /b«Non posso dire di avere seguito personalmente la vicenda. Però, leggendo i giornali, mi sono fatto l'idea che la persona possa anche avere compiuto qualche leggerezza amministrativa, ma non per questo debba pagare quello che sta dietro a tutta questa storia».BR bSi riferisce alla premessa costituita dalla scelta di Giurato?BR /b«Quando si assume un ex ufficiale dei carabinieri per metterlo in una posizione di quel tipo, non ci si deve aspettare che non svolga un lavoro ispirato a quella che è la sua formazione».BR bInsomma, a monte della vicenda Giurato vi sarebbero questioni di carattere politico.BR /b«A monte c'è un problema di convivenza politica che ha a che fare con la gestione di alcune aree delicate dell'amministrazione. Risalgo ai momenti di allora e per qualche motivo che appare ai più oscuro questa persona diventa improvvisamente un capro espiatorio».BR bGli si imputano anche errori amministrativi, però.BR /b«Se un dirigente sbaglia ci sono meccanismi di autotutela della pubblica amministrazione. In questo caso ho l'impressione che le cose siano state fatte in modo improprio. Per questo esprimo solidarietà anche al personale amministrativo che non può essere in balia della politica».BR