L'allarme del procuratore generale A Corteolona situazione difficile
b PAVIA./b Era stato il procuratore generale presso la corte di appello di Milano, Mario Blandini, a lanciare l'allarme sul funzionamento dei giudici di pace all'inaugurazione dell'anno giudiziario.BR Il presidente del tribunale di Pavia Piergiovanni Palminota, aveva sottolineato le difficoltà di organico all'ufficio del giudice di pace di Pavia e, soprattutto in quello di Corteolona: «Li non riescono più a esaurire i processi che si accumulano. Ci avviamo verso la totale paralisi». Il problema è, se possibile, anche più grave nei tribunali di Vigevano e Voghera. Ha sottolineato il presidente del tribunale di Vigevano Anna Maria Peschiera: «Vigevano e Abbiategrasso sono riusciti a definire con sentenza il 60% delle causa, mentre gli uffici di Mortara e Mede versano in una gravissima condizione». Fabrizio Poppi, presidente del tribunale di Voghera, è preoccupato soprattutto degli uffici del giudice di pace di Stradella e Casteggio dove «si sono ulteriormente aggravate le croniche difficoltà che affrontano a causa della scopertura degli organici del personale amministrativo». Non che a Voghera vada bene: «L'ufficio è costretto a fare sistematicamente ricorso ai notai e ai segretari comunali per poter svolgere le udienze penali».BR