Alitalia, riunione fiume: decisione nella notte?

bROMA. /bbGiornata drammatica in via della Magliana dove il consiglio d'amministrazione Alitalia ha affrontato il ponderoso fascicolo dell'offerta vincolante di Air France - Klm per l'acquisto della compagnia aerea, ma anche il profondo rosso della cassa.BR La sopravvivenza di Alitalia, con 282 milioni di euro in cassa a fine gennaio, potrebbe essere assicurata fino all'inizio dell'estate, poi il baratro. Conseguenza dell'agonia cominciata ormai da un quinquennio senza che nel frattempo la politica e la finanza siano riuscite a trovare soluzioni condivise per il risanamento e il rilancio della compagna.BR Il consiglio d'amministrazione ieri era chiamato a decidere se dare seguito alla trattativa con i franco-olandesi che all'ultimo momento hanno subordinato l'acquisto al consenso dei lavoratori e del governo italiano.BR /b Anticipando anche che le peggiorate condizione di salute di Alitalia richiederanno sacrifici maggiori di quelli preventivati quasi un anno fa, ai tempi della prima offerta.BR Il capitolo del deficit di cassa è stato liquidato in fretta. Già da qualche giorno si conoscevano le necessità di Alitalia, secondo il Cda: una ricapitalizzazione, per giugno, non inferiore a 750 milioni di euro. Circostanza che preoccupa la politica. «La situazione lasciata in mano agli ipercritici per cinque anni ci ha consegnato un'Alitalia al disastro - ha sostenuto il ministro per lo Sviluppo Economico Pierluigi Bersani, dal vertice di Cernobbio - Ho fatto il ministro dei Trasporti fino al 2001: quando sono andato via, negli ultimi tre anni, Alitalia aveva i conti in nero e non in rosso».BR Dopo otto settimane di trattativa in esclusiva, il gruppo franco-olandese non ha reso noto di aver definito venerdi l'offerta, consegnata a Parigi nelle mani di manager Alitalia che per 48 ore hanno trattato gli ultimi dettagli della proposta.BR Di cui sono trapelate solo indiscrezioni, per esempio sull'offerta pubblica di scambio sul 100% delle azioni che potrebbe essere di un'azione Air France-Klm contro 70 Alitalia al prezzo intorno a 0,22 euro rispetto a 0,35 euro di cui si era parlato nel dicembre scorso. Cedendo la propria quota del 49,9%, il Tesoro potrebbe ottenere intorno al 2-3% nella nuova holding Air France-Klm-Alitalia. Sempre secondo indiscrezioni, ai consiglieri italiani verrebbe riconosciuto potere di veto sulle scelte strategiche.BR Aspetti delicati dell'offerta riguardano anche il piano industriale, in particolare il futuro di Alitalia Servizi (manutenzione, handling, information technology, amministrazione, call center) e gli esuberi.BR Questi ultimi potrebbero riguardare circa 1.700 lavoratori in totale tra Alitalia Fly e Servizi. La società delle attività di terra, dovrebbe passare sotto la maggioranza della finanziaria di Stato, Fintecna che oggi possiede il 49,4% più l'usufrutto dell'1,6%. Alitalia rimarrebbe presente con una partecipazione inferiore al 10%. Parte della manutenzione e dei servizi aeroportuali dovrebbero rientrare nel gruppo Alitalia. Per le altre attività sarebbero previste alleanze con partner.BR Entro domani è comunque previsto il parere del Tesoro che sinora ha tifato per la soluzione franco-olandese. Se via XX Settembre confermerà, come ci si attende, il via libera, martedi il numero uno del gruppo d'oltralpe, Jean Cyril Spinetta assieme al presidente dell'Alitalia, Maurizio Prato, a quello di Fintecna Vincenzo Dettori e di Alitalia Servizi Giancarlo D'Andrea ha già un appuntamento con le nove sigle sindacali presenti in Alitalia per illustrate il piano industriale e degli esuberi. L'auspicio dell'attuale governo e del leader dell'opposizione Silvio Berlusconi è di raggiungere l'obiettivo prima delle nuove elezioni.BR bA.G. /b