Lasciate stare Garibaldi
BR BR bCaro direttore, leggo in questi giorni che, in occasione delle prossime elezioni, vengono rispolverate le solite assurde proposte come quella di costruire, qui a Pavia, un parcheggio sotterraneo sotto la statua di Garibaldi per dare nuova vita al commercio e più comodità agli universitari.BR Si precisa altresi che l'area Cattaneo è risultato un fallimento. Secondo il mio giudizio, quest'area viene considerata un errore perché la gente non vuole più camminare, pretende la comodità estrema e vuole entrare nei negozi con l'auto. Si ricorda a tutti i pigri che questa attività fisica risulterebbe salutare per la circolazione e la muscolatura, a detta anche dei medici.BR Comunque l'area Cattaneo è a corona del centro perché attraverso il cancello si è in pochi minuti in piazza Petrarca, cioè in centro. Ma è proprio il caso di scomodare il generale Garibaldi e non sarebbe meglio potenziare il passaggio di autobus e creare corsie, seppur piccole, dedicate ai ciclisti?BR Sicuramente il bel rilassante e rigoglioso verde, la nostra salute e l'ambiente godrebbero di giorni di respiso.BR Cinzia Ambrosoni Esposti /bPavia BR Perché fare altri parcheggi e soprattutto parcheggi sotterranei in pieno centro quando quelli di cintura non sono pienamente frequentati, dice la nostra lettrice. Già, perché? In realtà i parcheggi sotterranei troppo a ridosso delle case stanno creando un sacco di problemi di stabilità nella vicina città di Milano. Ma l'associazione commercianti e il suo presidente Aldo Poli sono convinti che un parcheggio sotterraneo, costruito senza danni per ciò che sta sopra e intorno, potrebbe essere una soluzione per chi viene da fuori città (e speriamo che siano sempre di più, anche grazie a tanta pubblicità che, forse senza meritarla, riceviamo da personalità di impatto mondiale come Papa Benedetto XVI che ha parlato ancora di Pavia proprio ieri).BR Certo il parcheggio dell'area Cattaneo non è immediatamente percepibile per chi arriva da fuori. L'unico ingresso resta un po' nascosto a chi entra in città.BR Detto questo, certamente la storia merita rispetto, insieme all'aria che respiriamo. Il segreto sta proprio nel saper mettere insieme progetti ambiziosi, che trasformino Pavia in una città pienamente europea; e interventi di piccoli passi che ci aiutino a rispettare e quindi a vivere meglio la nostra realtà.BR Cultura dell'ospitalità e rispetto per ciò che abbiamo hanno bisogno di crescere di più e meglio sulle rive del Ticino. Devono diventare veramente un impegno per tutti noi.BR bPierangela Fiorani /bp.fiorani@laprovincia pavese.it