Una «discarica» vicino al cimitero
bMEDE. /bbLavatrici, bidet spaccati, divani, sedie di legno e reti di letti: un cumulo di rifiuti ammassati all'esterno della piazzola ecologica di viale Lucotti. Uno spettacolo indegno, che fa sbottare il sindaco Giorgio Guardamagna: «Purtroppo non c'è limite alla maleducazione. L'immagine che si presenta in viale Lucotti non ha motivazioni». Il Comune non crede nemmeno che servano eventuali telecamere puntate sulla piattaforma ecologica: «Sarebbe inutile perché gli incivili getterebbero i rifiuti nel campo vicino, dove l'apparecchiatura elettronica non arriva».BR /b Da qualche giorno l'area di fronte alla piazzola ecologica, a ridosso del cimitero, è ricoperta da ogni sorta di rifiuto ingombrante.BR Tutto questo proprio sotto il cartello posto dal Comune che elenca le modalità di conferimento al punto di raccolta dei rifiuti. «Purtroppo, questi incivili agiscono sopratutto nelle ore notturne, quando non c'è nessuno per le strade - spiega Guardamagna -. Non è possibile, chiaramente, destinare un agente di polizia locale solamente per la piazzola ecologica, per cui queste persone possono agire indisturbate». Secondo il sindaco di Mede, molti arrivano addirittura dai paesi limitrofi. «Provengono da Comuni in cui non c'è una piazzola ecologica: è chiaro che, non essendo residenti in città, non potrebbero smaltire rifiuti ingombranti ed elettrodomestici qui da noi - aggiunge ancora il sindaco -. Per questo motivo, operano nelle ore notturne quando la vigilanza urbana, soprattutto nei mesi autunnali e invernali, è limitata». Non mancano, però, delle persone residenti a Mede. «Conoscono benissimo gli orari, anche perché sono esposti, ma preferiscono lasciare tutto sul piazzale perché trovano chiusa la porta della piazzola ecologica - conclude il sindaco -. Non ci sono parole per commentare questa maleducazione, che reputo anche assurda: sarebbe come se un cittadino si recasse all'ufficio postale per spedire una raccomandata e, trovando la saracinesca abbassata, lasciasse la corrispondenza per terra di fronte all'ufficio». Da qualche tempo il Comune aveva esteso al sabato gli orari di apertura della piazzola, oggi disponibile il martedi (8.30-12.30), il mercoledi (13.30-17.30), il giovedi (14.30-18.30) e il sabato (8-12). «La diversificazione degli orari vuole consentire a tutti i cittadini, anche quelli che hanno problemi di orario legati alle attività lavorative, di fruire del servizio, che, ricordo, è gratuito - commenta Stefano Leva, vice sindaco con delega all'Ecologia -. Malgrado questo servizio, però, notiamo con amarezza che la maleducazione regna ancora sovrana». (u.d.a.)BR