Voghe-choc, Chiesa dice addio
bVOGHERA./bb Chiesa lascia la scrivania della Voghe a fine stagione e a questo punto il tecnico Sesia al 99% lascerà via Facchinetti. Cambiamenti importanti alla Voghe, nonostante i 43 punti e la salvezza virtualmente raggiunta. Dopo la vittoria con il Merate e l'obiettivo fissato ad inizio stagione centrato, la vecchia Voghe volta pagina: via il presidente Gastaldi, Ferruccio Chiesa, segretario storico, dice basta: «Vado via, ho una certa età (75 anni, /bndrb), non mi sento di affrontare una nuova stagione». Anche la permanenza di Sesia, indicato da Gastaldi a Ascagni tra le prime pedine del nuovo progetto, si complica: «Avevo chiesto garanzie tecniche e di budget, ma se Sesia lascia certi presupposti. Non so come finirà». Anche se il divorzio del tecnico dalla Voghe pare ormai certo.BR /b Il presente, con 43 punti, è sereno, se si guarda un po' più in là della salvezza raggiunta (obiettivo centrato) il futuro è incerto, da costruire. Sono passati allenatori e giocatori da Voghera, gli addii sono stati più o meno amari, se a lasciare è il segretario storico vogherese Chiesa la situazione è differente. 28 gennaio: Gastaldi aveva posto come condizione del passaggio di consegne con Ascagni che Chiesa rimanesse. A questo erano seguite le parole di stima del nuovo presidente che non intravedeva una società senza il segretario. Cosa è successo? «Mi sono lasciato trascinare dalla euforia del momento - spiega Chiesa, in società dal 1959 e da 36 anni segretario -, per a una certa età diventa difficile accettare per vari motivi. Prima c'era la signora Guagnini che mi dava una mano in segreteria adesso dovrei insegnare a qualcuno di nuovo. Poi la società è cambiata e ci sono idee differenti rispetto al passato. Non me la sento di ricominciare con un nuovo staff. Gastaldi? L'ho avvisato e ha capito la mia scelta». Diventa difficile ora il rinnovo del contratto di Marco Sesia che con il Merate ha centrato l'obiettivo salvezza: «Quasi centrato, mancano due punti, anche se direi che ci siamo. Complimenti ai giocatori e a tutta la mia equipe che in alcune circostanze è stata criticata». Alcuni giornali piemontesi la danno già sulla panchina di Giaveno, Ivrea o Canavese. Ha già parlato del suo futuro? «Ero rimasto d'accordo con Ascagni di vederci dopo Pasqua. I presupposti sono cambiati. Avevo chiesto la conferma di questo gruppo, anche Pizzoli ha fatto bene. Con l'aggiunta di due pedine importanti si può fare un campionato di vertice. Per l'autonimia di scelte e il budget Chiesa sarebbe stato una garanzia. Il fatto che vada via fa cadere importanti presupposti», risponde Sesia. Il grande palcoscenico offerto dalla partita di sabato con il Como passa in secondo piano anche se il Voghera arriva a questo appuntamento sereno: «Andiamo a questa partita con il petto gonfio. Sarà una soddisfazione giocare in uno stadio pieno di tifo, siamo tranquilli, vogliamo fare la nostra partita senza nulla da perdere», conclude Sesia. Intanto un pezzo di Voghera se ne è già andato, forse due.BR bMarco Quaglini /b