Gli scudetti, le coppe, i primatisti, i cannonieri. E le sconfitte
b Le origini. /bL'Internazionale Footbal Club Milano fu fondata la sera del 9 marzo 1908 in una sala del ristorante Orologio di Milano da 43 soci dissidenti del Milan.BR b L'attività. /bCompresa quella di sabato scorso, l'Inter ha giocato 3597 partite ufficiali nella sua storia (1789 in casa e 1808 in trasferta), vincendone 1799, pareggiandone 941 e perdendone 857, segnando 6331 gol e subendone 3866.BR b Il palmares. /bL'Inter in campo nazionale ha vinto 15 campionati italiani (1909/10, 1919/20, 1929/30, 1937/38, 1939/40, 1952/53, 1953/54, 1962/63, 1964/65, 1965/66, 1970/71, 1979/80, 1988/89, 2005/06, 2006/07), 5 Coppe Italia (1938/39 in finale con il Novara, 1977/78 in finale con il Napoli, 1981/82 in finale con il Torino, 2004/05 in finale con la Roma, 2005/06 in finale con la Roma) e 3 Supercoppe italiane (1989 in finale con la Sampdoria, 2005 in finale con la Juventus, 2006 in finale con la Roma). In campo internazionale ha vinto 2 Coppe dei Campioni (1963/64 in finale con il Real Madrid, 1964/65 in finale con il Benfica), 2 Coppe Intercontinentali (1964 contro l'Independiente, 1965 contro l'Independiente) e 3 Coppe Uefa (1990/91 in finale con la Roma, 1993/94 in finale con il Salisburgo, 1997/98 in finale con la Lazio). E' l'unica squadra a non essere mai retrocessa in serie B.BR b Le giovanili. /bL'Inter ha vinto 6 campionati Primavera, 6 campionati Under 23, 5 Coppe Italia Primavera, 5 Trofei Viareggio, 4 campionati nazionali Giovanissimi, 3 Allievi e 3 Berretti.BR b Le finali perse. /bL'Inter ha perso lo spareggio per lo scudetto 1963/64 con il Bologna, 2 finali di Coppa del Campioni (1966/67 con il Celtic, 1971/72 con l'Ajax), 1 finale di Coppa Uefa (1996/97 con lo Schalke 04), 5 finali di Coppa Italia (1958/59 con la Juventus, 1964/65 con la Juventus, 1976/77 con il Milan, 1999/00 con la Lazio, 2006/07 con la Roma) e 2 di Supercoppa Italiana (2000 con la Lazio, 2007 con la Roma).BR b I presidenti. /bL'Inter ha avuto 19 presidenti per un totale di 20 mandati presidenziali (sono 6 i presidenti dal secondo dopoguerra a oggi): 1908 Giovanni Paramithiotti, 1909 Ettore Strauss, 1910 Carlo De Medici, 1912 Emilio Hirzel, 1914 Luigi Ansbacher, 1914 Giuseppe Visconti di Modrone, 1919 Giorgio Hulss, 1920 Francesco Mauro, 1923 Enrico Olivetti, 1926 Senatore Borletti, 1929 Ernesto Torrusio, 1930 Oreste Simonotti, 1932 Ferdinando Pozzani, 1942 Carlo Masseroni, 1955 Angelo Moratti, 1968 Ivanoe Fraizzoli, 1984 Ernesto Pellegrini, 1995 Massimo Moratti, 2004 Giacinto Facchetti, 2006 Massimo Moratti.BR b Gli allenatori. /bL'Inter ha avuto 57 allenatori. I record spettano tutti a Helenio Herrera: il numero di stagioni (9), di partite (366), di vittorie (205). 27 allenatori hanno allenato l'Inter per una solo stagione e uno, Corrado Verdelli, per una sola partita. Soltanto 9 hanno collezionato più di 100 presenze sulla panchina nerazzurra: sono Herrera (366), Trapattoni (230), Veisz (212), Mancini (211), Bersellini (207), Foni (135), Fossati (110), Cuper (110), Invernizzi (100).BR b I giocatori. /bIl giocatore che nela storia ha vestito più volte la maglia nerazzurra è Giuseppe Bergomi, 758. Bergomi detiene anche i record parziali: è il nerazzurro più presente in campionato (519), in Coppa Italia (122) e nelle coppe europee (117). Nella classifica delle presenza totali Bergomi precede Giacinto Facchetti (634), Javier Zanetti (578), Sandro Mazzola (565), Giuseppe Baresi (559), Mario Corso (502), Walter Zenga (473), Tarcisio Burgnich (467), Alessandro Altobelli (466), Riccardo Ferri (418).BR b I cannonieri. /bIl cannoniere dell'Inter è Giuseppe Meazza: 288 gol complessivi, di cui 247 in campionato (in 365 presenze). Nella classifica dei gol totali lo segue Alessandro Altobelli (209), che detiene il record dei gol segnati in Coppa Italia (46) e nelle coppe europee (35). Terzo è Roberto Boninsegna con 171. Nei primi dieci goleador nerazzurri di ogni epoca seguono Luigi Cevenini III (158, tutti in campionato), Sandro Mazzola (158), Benito Lorenzi (143), Istvan Nyers (133), Christian Vieri (123), Ermanno Aebi (106) e Mario Corso (94).BR b La maglia. /bTra i fondatori dell'Inter c'era il grafico e pittore Giorgio Muggiani che disegna lo stemma della squadra intrecciando le lettere FCIM (Football Club Internazionale Milano) con lettere bianche su fondo oro, delimito da un cerchio nero e uno azzurro. I colori vengono scelti per la maglia. Nel 1928, assieme alla nuova e temporanea denominazione di Ambrosiana, viene adottata la maglia bianca con croce rossa (i colori di Milano) che quest'anno è stata vestita dai giocatori come simbolo del centenario. Nel 1932 tornò la maglia nerazzurra che per qualche tempo recò (prima in uno stemma, poi sul colletto) gli scacchi bianconeri della Us Milanese che quell'anno si fuse con l'Inter.BR b Gli sponsor. /b Dal 1981, anno che sanci l'ingresso degli sponsor, l'Inter ha avuto sulla maglia solo 5 diversi simboli: Inno Hit (1981/82), Misura (1982/91), FitGar (1991/92), Fiorucci (1992/95), Pirelli (dal 1995 a oggi). Sponsor tecnici: Puma (1979/82), Flower (1982/86), Le Coq Sportif (1986/88), Uhlsport (1988/91), Umbro (1991/98), Nike (dal 1998 a oggi).BR b Le curiosità. /bIl cannoniere stagionale più prolifico fu Antonio Valentin Angelillo con 33 reti nel 1958/59, tuttora record assoluto. Il più lungo periodo di imbattibilità in porta spetta a Ivano Bordon (686 minuti nella stagione 1979/80). La rete più rapida è di Gianfranco Matteoli in Inter-Cesena dal 27 novembre 1988: segnò dopo 9 secondi e 9 decimi (la partita fini 1-0).BR