Pronto soccorso e Dea, via ai lavori
b VIGEVANO./bb Nei prossimi giorni partirà il trasloco di quattro reparti nella nuova palazzina rosa. Entro poche settimane aprirà anche il cantiere per la realizzazione del pronto soccorso e del Dea (il Dipartimento di emergenza ed accettazione). Luigi Sanfilippo, direttore generale dell'Azienda ospedaliera, annuncia i programmi per l'ospedale di Vigevano. Un piano che è già coperto dai finanziamenti di Stato e Regione. «Già al mio insediamento, nel 2002 - spiega Sanfilippo -, ho subito predisposto un piano di interventi nelle strutture sanitarie di nostra competenza».BR /b Un piano che ha riguardato anche gli ospedali di Vigevano, Mortara e Mede. Per la palazzina rosa nei giorni scorsi, dopo gli ultimi collaudi, si è ormai arrivati all'ok definitivo. «Il trasloco - anticipa Sanfilippo - avverrà gradualmente nelle prossime settimane. Il primo a trasferirsi sarà il reparto di Psichiatria. In una fase successiva saranno accolti anche quelli di Medicina e di Dialisi ed il Poliambulatorio». Per i lavori all'interno dell'ospedale, sono state previste diverse fasi di finanziamento. Si è partiti con 2 milioni e 835mila euro. La tappa successiva è stato l'autofinanziamento realizzato dalla vendita della cascina Mascherona, che ha garantito un incasso di 4 milioni e 273mila euro. Grazie a questi soldi, saranno costruiti pronto soccorso e Dea. Ad aggiudicarsi l'appalto è stata la Ivces di Vigevano, con un'offerta al ribasso (3 milioni 560mila e 705 euro, Iva esclusa) rispetto a quanto proposto da altre due ditte. La nuova struttura sorgerà vicino all'attuale sede del pronto soccorso, in via Leonardo da Vinci, dove si trova la porta carraia. L'Asl ed i vigili del fuoco hanno già espresso parere favorevole: si attende ormai soltanto l'ultimo si, quello del Comune, per allestire il cantiere. Durante i lavori non ci sarà nessun intralcio al funzionamento dell'attuale pronto soccorso, che continuerà a svolgere la sua normale attività. All'ospedale di Vigevano è destinato un ultimo consistente finanziamento di 6 milioni e 924mila euro. Con questi fondi si procederà ad interventi per l'adeguamento delle strutture alle norme anti-incendio e per l'accreditamento. Entrando nei dettagli, è prevista la realizzazione di spogliatoi per il personale, oltre a lavori alla Neuropsichiatria infantile, al blocco parto ed agli ambulatori ed ai reparti di degenza di Otorino ed Oculistica. «Per quest'ultimo lotto - conclude Sanfilippo - abbiamo già ottenuto l'ok dalla Regione». Ora si attende anche il parere favorevole della conferenza Stato-Regioni e dei ministeri della Salute e delle Finanze, com'è avvenuto anche per gli altri interventi.BR