Giurato, gli avvocati cercano una via d'uscita

BR b PAVIA./bb Stanno per partire i tentativi della diplomazia per ricucire lo strappo con il comandante dei vigili. Secondo voci insistenti, infatti, si starebbe cercando di organizzare un incontro tra l'avvocato di Gianluca Giurato e quelli del Comune. Probabilmente all'ufficiale verrà proposto un ruolo da dirigente in un settore diverso da quello della polizia locale. E la maggioranza da oggi si conta.BR /b La voce di un estremo tentativo di conciliazione circola da alcuni giorni. E viene suffragata anche da alcune interpretazioni politiche che restituiscono l'immagine di una situazione ormai bloccata. Da un lato c'è il provvedimento di sospensione per Giurato e la conseguente ipotesi di licenziamento. Dall'altro, il fatto che l'intervento della polizia giudiziaria nella segreteria dell'assessore Portolan, preannunciato per lunedi, si sia poi verificato giovedi. «Guarda caso i due giorni nei quali c'era consiglio comunale - commenta un consigliere - come se si volesse mandare un messaggio alla politica». Ma siccome la contrapposizione sta diventando guerra, la maggioranza potrebbe tentare la carta della diplomazia. Non a caso il vice sindaco, Ettore Filippi, in una recente lettera ipotizza che il comandante Giurato non sia riuscito «a prendere le distanze» dai metodi di un suo funzionario. Mentre Piera Capitelli, nella tensione di giovedi, avrebbe assicurato in maggioranza (salvo poi opporre un 'no comment") che il licenziamento di Giurato non è tra i suoi programmi.BR Naturalmente l'eventuale 'riappacificazione" è tutt'altro che scontata. Prima di tutto perchè il comandante Giurato, ex maggiore dei carabinieri, non ha dimostrato di essere persona incline a certi compromessi della politica. E le opposizioni consigliari gli hanno tagliato addosso un abito da moralizzatore che mal si concilierebbe con un accordo. E poi perchè, dall'altra parte, c'è sempre lo Sdi. Il capogruppo in consiglio comunale, Giovanni Magni, non ha gradito alcune considerazioni fatte dal Popolo della Libertà: «Io il caso di Pingitore e dell'avvocato Morlotti lo vedo come un dipendente che riceve le domande in anticipo e le consegna al proprio legale. Se proprio vogliamo leggerla in chiave politica, siamo stati il primo partito che ha denunciato il malaffare. Ci chiediamo se le domande siano state date anche ad altre forze politiche». Inoltre pare che l'assessore Roberto Portolan abbia depositato una nuova querela, per calunnia e diffamazione, nei confronti del comandante Giurato. Il riferimento sarebbe al verbale di sommarie informazioni testimoniali nel quale il capo dei vigili riferiva di 'pressioni" da parte dell'assessore. A partire da domani, Piera Capitelli dovrà tornare a una situazione politica tutt'altro che serena. Sinistra democratica non esce dalla maggioranza, ma ha fatto sapere che non avvallerà mai il licenziamento del comandante Giurato. I consiglieri Angelo Zorzoli (Verdi) e Walter Minella (Pd) hanno ancora la bocca amara per quanto è accaduto giovedi sera in consiglio comunale. Quanto ai due consiglieri di 'Pavia città per l'uomo", e simpatizzanti Udc, sono sempre più esposti al fuoco del centrodestra.BR

Fabrizio Merli