Sottocosto edilizio, cosi Volpara rinasce
b MONTECALVO./bb E' uno dei triangoli d'oro del vino doc dell'Oltrepo Pavese con percentuali record di superficie vitata in rapporto al territorio (Montecalvo ha il primato del Pinot) e, grazie anche ad altre iniziative in campo culturale, una zona di assoluto interesse anche dal punto di vista turistico. Montecalvo Versiggia, Golferenzo e Volpara fanno parte di un'Unione di Comuni collinari, meno di mille abitanti in tutto, ma un forte e recente sviluppo di seconde case ad uso turistico. Il tutto grazie ad una sorta di «sottocosto» per urbanizzazioni e lottizzazioni che il Comune di Volpara sta sperimentando.BR /b «E non si tratta solo di persone originarie del posto - sottolinea il sindaco di bVolpara/b, Elena Alessi, che tornano ad abitare nei fine settimana od in estate. Molti sono forestieri nel vero senso della parola». Merito di un'intuizione: il Comune ha acquistato terreni da privati, li ha lottizzati facendone 10 lotti e li ha messi in vendita a prezzi contenutissimi (solo 22 euro al metro quadrato contro i 100 di Stradella o gli 80 di Portalbera). E come se non bastasse, oneri di urbanizzazione al 50% per chi inizia i lavori entro 4 anni, con l'obbligo di residenza per 10 anni. «Sono andati letteralmente a ruba - afferma il sindaco - consentendoci di incassare oneri di urbanizzazione grazie ai quali abbiamo investito nel centro sportivo ed altre piccole opere». A Volpara non c'è un portico da restaurare, il centro storico è stato ristrutturato. «Un portico fatiscente poteva costare decine di migliaia di euro, aggiunge Elena Alessi che di professione è geometra, e una casa del centro storico già ristrutturata costa non meno di 2500 euro il metro quadrato: prezzi da capogiro». E sempre a Volpara, dal 2004 ha riaperto anche una bottega di alimentari specializzata nella vendita di prodotti tipici. Capitale del Moscato, vino e spumante, celebrato anche con un apposito punto di riferimento chiamato Tempio del Moscato, Volpara, pur con soli 133 abitanti, è distribuita in 10 frazioni. L'attenzione e la valorizzazione del territorio, riguarda anche Montecalvo e Golferenzo. A bMontecalvo/b, come ricorda il sindaco Roberto Del Monte, c'è un centro sportivo polifunzionale, ma anche un Museo, quello del cavatappo, unico in Italia e c'è un progetto, pronto ad essere avviato, per un sentiero panoramico che salirà fino all'antica Pieve della Madonna dell'Uva, del 1300. «Non ci sono terreni incolti dice Delmonte, la Docg è un forte stimolo per la vitivinicoltura di qualità». Un dinamismo che si rileva anche a Golferenzo: «N el nostro comune, rileva il sindaco, Marino Scabini, gli abitanti sono aumentati da 222 a 236 e gli stranieri sono solo 4." In estate partirà la ristrutturazione in pavè delle vie del centro storico, anche qui non mancano le strutture sportive ad uso dei giovani: «Tutto integrato con i Comuni vicini. Noi abbiamo un campo di calcetto coperto, a Volpara è scoperto. Proprio per evitare doppioni». Vino e turismo rurale è il filo conduttore che lega i Comuni. «Certo ci vorrebbe un evento di grande risonanza. Ci stiamo pensando». Il futuro, però, passa anche dalla programmazione e voglia di fare: da queste parti, da qualche mese, è nato il cosiddetto «patto di Golferenzo», riunioni a cadenza mensile, fra tutti i sindaci della collina, Valle Versa e non solo. Come le Langhe od il Chianti o forse anche di più.BR bPierangela Ravizza /b