Per la scuola Maestri mancano i fondi

b PAVIA./b La situazione alla scuola elementare Maestri non sembra essre cambiata e non ci sono buone prospettive. Le insegnanti continuano a richiedere l'intervento dell'amministrazione per sistemare il giardino e per chiudere ed adibire ad aula lo spazio sottostante la nuova mensa. Pare però che le richieste siano vane: «Per chiudere sotto la mensa - spiega l'ingegnere capo del Comune Francesco Grecchi - non abbiamo i fondi per ora. Sicuramente il giardino, che è già stato ampliato l'anno scorso, verrà ripulito e messo a posto non appena troveremo i fondi per farlo».BR Insomma, le prospettive non sono di certo rosee. In più basta fare un giro nell'edificio scolastico e nel cortile per capire che per mettere a posto e a norma l'intera scuola non bastano pochi piccoli interventi: i muri e i soffitti sono scrostati a causa delle infilatrazioni d'acqua che, nei giorni di pioggia, allagano interi corridoi della scuola. Le bidelle raccontano che alcuni tecnici comunali in passato avevano proposto di ritinteggiare: «Ma che senso ha dipingere di bianco soffitti e pareti - dicono - se il problema di base, cioè la perdita, non viene eliminato? In pochi mesi saremmo nuovamente nella stessa situazione».BR Ormai le classi utilizzano un solo cortile per l'intervallo perché il giardino sul retro non può essere considerato agibile e non pericoloso per dei bambini: «Portiamo tutti gli scolari nel cortile antistante l'edificio - racconta una maestra - che è stato allargato da pochi mesi. Centottanta bambini in uno spazio davvero esiguo, quando dietro avremmo un giardino ampio dove farli giocare». Ma anche la situazione del cortile dove attualmente si trascorre l'intervallo non è delle migliori: solo terra e asfalto, intervallati da pericolosi cordoli di cemento e piccoli gradini che separano l'asfalto da quella che sarebbe dovuta essere la parte erbosa, ma che in realtà è una grande aiuola brulla e polverosa. Il personale della scuola si augura che il terreno del cortile venga almeno livellato al fine di eliminare i pericoli per i piccoli.BR Il giardino sul retro dell'edificio si trova in una situazione ancora più tragica: dopo la costruzione della mensa, infatti, i lavori non sono stati del tutto ultimati e tombini in rilievo, buche e oggetti contundenti lasciati dopo l'intervento rendono l'area inagibile per i bambini. Nelle ultime settimane il giardino è stato ripulito dei rifiuti ma non da adetti mandati dall'amministrazione, bensi dal personale Ata della scuola.BR bGiulia Cimpanelli /b