Fa causa per danni alla madre che non gli fa vedere il padre

bCATANIA./b Non avrebbe permesso al figlio di 13 anni di vedere il padre. Adesso potrebbe essere costretta a pagare i danni dopo la costituzione di parte civile da parte del ragazzino e dell'ex marito davanti al giudice monocratico del tribunale di Catania, sezione distaccata di Acireale, Maria Pia Urso.BR Il giudice, infatti, nel processo penale aperto a carico della madre per non avere rispettato l'ordinanza del tribunale, ha detto si, senza riserve, alla loro costituzione di parte civile. La donna sarebbe incorsa nella fattispecie prevista dall'articolo 388 del codice penale, cioè la mancata esecuzione dolosa di un provvedimento dell'autorita' giudiziaria, impedendo il «diritto di visita». Il processo si svolgerà ad Acireale dove l'udienza è stata fissata per il 21 ottobre. «E' il padre esercente la potestà genitoriale - spiega l'avvocato Vito Di Stefano, che con il collega Giuseppe Magnano, segue la causa - che nomina un avvocato per il figlio. Poi tutto si svolgerà come un processo ordinario in cui il giudice potrà decidere se risarcire le parti civili». «In Sicilia è la prima volta che succede», dice Carlo Vesuviano Riolo dell'Associazione papà separati di Catania.BR