Un instancabile, appassionante show
bWASHINGTON. /bE' un «road show» che va avanti da oltre 60 giorni e in casa democratica gli elettori sembrano volere che lo spettacolo continui ancora a lungo. Le primarie per la Casa Bianca si stanno rivelando tra le più lunghe della storia recente americana.BR bGli stati del 2004. /bLe ultime elezioni presidenziali furono sostanzialmente decise in tre stati, Ohio, Pennsylvania e Florida. Gli stessi stati mostrano adesso ancora una volta il loro peso. L'Ohio ha rimesso in corsa Hillary Clinton e la Pennsylvania si preannuncia come il luogo di un possibile regolamento di conti tra la senatrice e Barack Obama il 22 aprile. Quanto alla Florida, Hillary ha vinto lo stato a gennaio ma il partito ha azzerato i delegati per la convention, per punire lo stato che ha anticipato il voto. Ma la Florida conta molto a novembre e i candidati continuano a corteggiarla.BR bIl dopo Iowa. /bIl voto in Iowa, il primo della serie, ha riportato brevemente in primo piano i temi sociali e i «valori», con una forte componente religiosa che ha premiato nei due partiti Obama e Mike Huckabee. Ma dopo il 3 gennaio gli americani hanno dimostrato più volte che l'economia è in cima ai loro pensieri. Dalla crisi dell'industria dell' auto in Michigan alle preoccupazioni per libero scambio e globalizzazione in Ohio, gli elettori hanno chiesto ricette che li rassicurino, in un momento in cui la crisi del credito e i venti di recessione creano timori per i mutui della casa da pagare. In assenza di un netto cambio di rotta dell' economia nei prossimi mesi, è probabile che saranno temi al centro del voto.BR bSognando California. /b Appoggiato dal governatore Arnold Schwarzenegger, John McCain sogna il colpaccio: strappare la California a novembre ai democratici. Il bottino sarebbe un numero di voti elettorali che basterebbe probabilmente a dare la vittoria ai repubblicani. Nello stesso tempo, però, Obama ha dimostrato di essere forte in stati «rossi» (il colore dei repubblicani). Hillary, invece, finora ha vinto in stati tradizionalmente legati al suo partito.BR bEntusiamo ispanico. /bL'affluenza al voto in questi due mesi ha premiato di gran lunga i democratici, offrendo un segnale preoccupante per i repubblicani. Altrettanto significativo è il dato sulla raccolta dei fondi, anche in questo caso un segnale degli orientamenti della gente: nei primi due mesi del 2008, Clinton e Obama insieme hanno incassato oltre 130 milioni di dollari, contro circa 25 milioni di McCain. Dal Texas alla California, il voto 2008 indica poi una crescita del peso degli ispanici, la principale minoranza etnica del paese per effetto dell'immigrazione continua dall'America Latina.BR bLa sicurezza. /bHillary Clinton, secondo gli analisti, si è imposta negli ultimi giorni anche per essere riuscita a convincere di essere più in grado di Obama di garantire la sicurezza al paese. In stati con forte presenza di veterani e militari, come la Florida, sarà un fattore decisivo a novembre.BR