La priorità al Movicentro
b TORTONA./bb Nuovi interventi nelle frazioni, ampliamento del piano strade e marciapiedi, manutenzione agli impianti sportivi e opere aggiuntive per il Movicentro. Sono gli interventi che il Comune ha predisposto nel nuovo piano dei lavori pubblici per l'anno in corso, rivisto ed ampliato rispetto a quello approvato nel dicembre scorso. Un piano che prevede interventi complessivi per oltre 8 milioni e 600 mila euro rispetto ai 7 milioni e 300 mila euro previsti lo scorso anno. Il piano andrà in consiglio entro fine mese. L'opera più importante, se si esclude la realizzazione della nuova caserma della Guardia di Finanza (2 milioni di euro), è la manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi per un importo complessivo di un milione di euro.BR /b Poi si punta al progetto per la costruzione della nuova facoltà universitaria al Centro Dellepiane, per una spesa di un milione e 200 mila euro, al quale segue la ristrutturazione delle ex carceri di via Bandello (1 milione di euro) destinate a diventare la nuova sede del Giudice di pace. Altri interventi importanti la manutenzione straordinaria al Civico e alle scuole (700 mila euro), potenziamento della pubblica illuminazione (400 mila), conclusione dei lavori all'ex caserma Passalacqua per la futura sede dei vigili urbani (400 mila), riqualificazione del parco del Castello (200 mila), lavori alle frazioni (300 mila) e lavori ai corsi d'acqua (150 mila). E ancora: manutenzione agli impianti sportivi (125 mila euro), lavori nelle frazioni (535 mila), opere aggiuntive al Movicentro (120 mila) e nuovi lavori di manutenzione straordinaria alle strade comunali (450 mila).BR In giunta a è stato approvato anche lo schema di bilancio di previsione per l'anno in corso. Sono state approvate anche le nuove tariffe per i servizi comunali. Alla Casa albergo per anziani di via Barabino la tariffa giornaliera passa da 62 a 64 euro.BR Approvata anche la delibera che riguarda la copertura dei costi per i servizi a domanda, che in media si attesta sul 57,50%, (era il 49,28% lo scorso anno). In pratica per tutti i servizi forniti ai cittadini il Comune spende più di 3 milioni e mezzo di euro, ma ne incassa solo due per le rette e gli abbonamenti versati dagli utenti.BR Da segnalare che alla scuola di musica le rette coprono il 66% delle spese, e alle mense scolastiche la percentuale è del 64%: alla casa del bambini 12% di copertura e al mercato coperto 37%.BR