Boom del Thaibonnet, alla Borsa merci prezzo alle stelle

bMORTARA. /bE' il boom del Thaibonnet: la varietà di riso Indica, adatta alla preparazione di insalate di riso, piatti orientali e contorni, fa registrare un costante aumento del prezzo alla Borsa merci. E per la prima volta supera i superfini da interno come Carnaroli, Baldo e Arborio. Nell'ultimo mese il lungo B destinato più all'esportazione è cresciuto da 32 a 36,50 euro al quintale: nello stesso periodo, per esempio, il Vialone nano, il risone con il prezzo più alto, è sceso da 46 a 45 euro. Le organizzazioni agricole fanno rilevare i motivi di questa forte domanda, che però sembra non avere futuro. «La tendenza a crescere del Thaibonnet e in generale delle varietà parbolizzabili è legata alla scarsa disponibilità di queste ultime e, quindi, a una naturale legge della domanda e dell'offerta - dichiara il mortarese bCarlo Bisagno/b, vice presidente Coldiretti -. E' un mercato non omogeneo, che denuncia mancanza di programmazione. Torna a galla l'annoso problema della carenza di accordi con l'industria attraverso i contratti di coltivazione, che induce i produttori a inseguire il mercato favorendone l'andamento altalenante. A un'annata con prezzi interessanti per una tipologia seguono massicci investimenti, forte produzione, caduta dei prezzi e viceversa. Prova ne è che il riso da interno resta fermo e non risente di questi aumenti». Per bLuciano Nieto/b, direttore dell'Unione agricoltori provinciale, non si è fatto abbastanza per tutelare i risi da interno. «La domanda sostenuta dipende, in parte, dalla chiusura di mercati per gli esportatori abituali e, in parte, dalla mancanza di una strategia promozionale - spiega -. Ciò lascia l'amaro in bocca: i risi Japonica hanno fatto conoscere la qualità italiana in tutto il mondo, ma ora assistiamo alla crescita della domanda di risi Indica. Significa che non si è lavorato a sufficienza per promuovere il Carnaroli e gli altri risi superfini di qualità». Per bRoberto Bigi/b, presidente della Cia di Pavia, «la domanda ha superato l'offerta per una serie di fattori concomitanti, a cominciare dall'andamento climatico nel Sud-est asiatico e in altre parti del mondo. E anche in provincia di Pavia i risi Indica sono in espansione». (u.d.a.)BR