Genova, tenta di castrare l'amante 40enne

b GENOVA. /bbRischia di rimanere castrato da un'unghiata della convivente. La nuova aspirante Lorena Bobbit italiana è una donna di Genova che domenica scorsa ha spedito in ospedale il suo uomo, un professionista di 40 anni, con una ferita profonda ai testicoli. L'aggressione sarebbe avvenuta durante un litigio della coppia per motivi passionali, ma la vittima non ha sporto denuncia e, dopo essere stato suturato, è tornato a casa dalla compagna.BR /b Era l'alba quando l'uomo si è presentato al pronto soccorso dell'ospedale di Galliera sanguinante all'inguine, sotto choc e quasi privo di sensi. In un primo momento, il professionista ha riferito di essere stato vittima di un incidente. Poi ha invece deciso di raccontare la verità ai medici che lo avevano preso in cura. «E' stata la mia fidanzata» avrebbe detto, aggiungendo che all'origine del gesto vi era un «motivo passionale» facendo cosi sospettare un litigio furioso o un gioco erotico finito male. Secondo la ricostruzione riportata ieri da un quotidiano genovese e subito ripresa dai media nazionali, aveva il testicolo destro staccato al novantacinque per cento, il sinistro seriamente compromesso da un'emmoragia estesa e sulla cute e sugli altri tessuti lesionati, i segni di un corpo tagliente, probabilmente un coltello. In realtà si trattava di una ferita meno grave e infatti il professionista dopo le cure del caso ha potuto far rientro nella sua abitazione, nel quartiere Castelletto, zona residenziale sulle alture della città, senza alcuna conseguenza. «E' stata una lite con la mia attuale compagna - avrebbe poi raccontato - a un certo punto lei mi ha dato un'unghiata e mi ha ferito allo scroto. Era una ferita molto profonda e confesso di essermi spaventato tantissimo. Cosi sono andato al pronto soccorso dove mi hanno dovuto suturare. Ma ora sto bene e non so come si sia sparsa la voce che avevo perso addirittura un testicolo». L'uomo ha anche smentito la notizia, rimbalzata su agenzie di stampa e giornali on-line, che l'aggressione sarebbe stata scatenata dalla gelosia della fidanzata per la moglie che lui non si decideva a lasciare: «Ma se da mia moglie sono separato legalmente!» ha chiarito.BR Ha quindi aggiunto che l'atmosfera in casa si è rasserenata e di non aver «nessuna intenzione di sporgere querela contro la mia compagna».BR Una vicenda che rimanda al «caso» americano di Lorena Bobbit, la donna che il 23 giugno 1993 in Virginia gli tagliò il pene e lo lanciò fuori dalla finestra. L'organo venne poi riattaccato con un intervento di chirurgia plastica. Un anno prima sempre negli Stati Uniti un'altra moglie, Aurelia Macias, per punire il marito delle continue infedeltà e delle ripetute violenze, gli aveva tagliato i testicoli con un paio di cesoie.BR Ma anche in Italia e in Europa i precedenti non mancano. Nel 2003 a Costanza, in Germania, una donna di 43 anni recise di netto con un coltello il pene del marito dopo un litigio al termine di un rapporto sessuale. E a Trapani nel 2002 una trentasettenne fini in carcere dopo aver tentato di evirare l'amante che voleva troncare la loro relazione. (m.v.)BR