Udeur, fuga di dirigenti

BR BR b ROMA. /bDopo il veto di Gianfranco Fini all'accordo con il Pdl, l'Udeur è un partito in frantumi: anche i fedelissimi di Mastella abbandonano la nave che affonda. Ieri è stata la volta del capogruppo a Palazzo Madama Tommaso Barbato, protagonista della rissa in Senato il giorno della sfiducia a Prodi, e del vicesegretario Antonio Satta. Entrambi hanno dato dato l'addio ufficiale, seguendo i tanti dirigenti locali che hanno lasciato il partito: l'altro vicesegretario Marco Di Stefano, il segretario organizzativo Angelo Picano e i deputati Gino Capotosti e Paolo Del Mese. Ancora incerto il capogruppo alla Camera Mauro Fabris. Di fronte al fuggi fuggi generale, Mastella reagisce indignato: «Siamo a un livello morale incredibile...» dice commentando gli abbandoni e le candidature dei suoi ex luogotenenti nel campo di Berlusconi. La prospettiva di un suo ritiro non sembra più tanto irrealistica.BR