I ragazzi e i nonni si raccontano le storie

bVIDIGULFO. /bSi intitola «C'era una volta, ragazzi e nonni si raccontano le storie» il progetto promosso in collaborazione tra la scuola media vidigulfese e la residenza sanitaria per anziani «Villa Antea» al via la prossima settimana. Una bella iniziativa che punta a favorire i rapporti intergenerazionali ruotando sulla narrazione di storie popolari. «E' un progetto - spiega Diego Moretti animatore presso la casa di riposo che coordinerà il tutto con la professoressa Monica Pelizzoli - che ha un duplice intento. Anzitutto didattico per gli alunni della 2ª A che troveranno modo di esprimersi ad alta voce davanti ad un pubblico fatto di persone anziane su storie che possono rappresentare un punto di incontro tra generazioni. Per i nostri ospiti invece sarà un momento di intrattenimento sulle letture che raccontano con modalità diverse l'affascinante storia dell'uomo». L'incontro tra giovani ed anziani vuole essere un ponte per la costruzione di una comunità attiva, forte e vissuta in grado di contemperare le attenzioni dei primi per tutto ciò che è veloce e grande con quelle dei nonni più dediti alla lentezza e al dettaglio anche nelle piccole cose. Gli obiettivi del progetto sono l'educazione alla convivenza civile e all'ascolto attivo della voce dell'altro. Comincia giovedi prossimo 6 marzo, con il primo incontro per cosi dire preparatorio al vero e proprio scambio dialettico tra generazioni: i ragazzi infatti cominceranno con la conoscenza delle figure professionali che animano «Villa Antea» ossia dottori, animatori, infermieri, fisioterapisti con lo scopo di apprendere i vari aspetti che connotano la vita dell'aziano all'interno della struttura. Seguiranno due incontri di scambio con gli ospiti scambio con gli ospiti con la lettura e l'ascolto reciproco di storie.BR bGianluca Stroppa /b