C5, una francese alla tedesca
b LISBONA./bb E'ottimista Jean-Philippe Imparato, neo-direttore generale di Citroen Italia, nel presentare alla stampa internazionale la nuova ammiraglia del marchio francese del «double Chevron». «La nuova C5 è fondamentale per la nuova immagine della Citroen Italia, che con questa auto si va ad inserire tra le marche Premium - puntualizza Imparato -. L'obiettivo per i prossimi tre anni è di guadagnare un punto percentuale ad ogni anno, passando dal 6% attuale all'8% sia nel mercato delle auto sia in quello dei veicoli commerciali». Della C5, che verrà lanciata a maggio con entrambe le carrozzerie - berlina e station wagon - conta di vendere circa 4.200 unità entro la fine dell'anno, mentre per il 2009 l'asticella sale a circa 6.000 unità.BR /b «Dal lancio della C3, la Citroen Italia è stabilmente nella top ten italiana - continua Imparato -, ora il 2008 per noi è l'anno di un nuovo cambio di marcia, con C5 vogliamo confermare la strategia di crescita grazie anche a una nuova filosofia di rapporto con il cliente cui vogliamo riservare un servizio di levatura pari al prodotto, risolvendo qualsiasi problema in 24 ore».BR Sulla C5 si potrà scegliere tra le sospensioni tradizionali e le famose sospensioni idrattive di terza generazione. Per la berlina si parte dai 22.100 euro della 1,8 16V 127 Cv fino ad un massimo di 37.700 euro per la 2,7 V6 Hdi Fap Bi-turbo 24 valvole da 208 Cv con cambio automatico e allestimento business. 7 motorizzazioni (4 turbodiesel) e 4 livelli di allestimento per un totale di 23 modelli. Prezzo da definire per le Tourer, le versioni sw: si ipotizza un «delta prezzo» di circa 1.000-1.500 euro, paragonabile a quello del modello attuale.BR La nuova C5 si presenta con un «abito» dinamico ed elegante in linea alla nuova via che Citroen ha intrapreso nel design. La berlina è lunga 4.779 mm con un passo di 2.815 voluto per aumentare il comfort e lo spazio dell'abitacolo. Per i bagagli il baule dispone di 439 litri con la ruota di scorta tradizionale. La Tourer è leggermente più lunga, fino a 4.829 mm, con lo stesso passo e uno spazio per il carico di 505 litri, che sale a 533 con il kit di gonfiaggio (ha il 15% di capacità in più rispetto alla berlina). Il portellone posteriore poi è motorizzato con la possibilità di memorizzarne l'altezza dell'apertura, nel caso ad esempio di un parcheggio in un box o sotto una pensilina.BR I motori disponibili sulla C5 berlina e station wagon sono tre benzina: 1,8 127 Cv, 2,0 143 Cv e 3,0 V6 da 215 Cv, e quattro diesel, quali l'1,6 HDi Fap da 110 Cv, il 2,0 HDi Fap da 138 Cv, il 2,2 HDi Fap da Bi-turbo da 173 Cv e il V6 2,7 HDi Fap Bi-Turbo da 2.8 Cv. Il cambio di serie è manuale a cinque o sei marce, mentre l'automatico è ottenibile per le versioni benzina 2,0 e 3,0 V6 e diesel 2,0 HDi e 2,7 HDi (su quest'ultimo è di serie). Anche la sicurezza è stata tenuta in considerazione, sulla nuova C5 è possibile avere fino a 9 airbag e di questi 7 (compreso quello per le gambe del guidatore) sono di serie, come per altro tutti i dispositivi elettronici ad iniziare dall'Esp, il controllo della stabilità, l'Asr, il controllo della trazione, il noto Abs, l'Afu, l'assistenza alla frenata di emergenza. Non solo: la C5 è dotata di un pulsante di soccorso (SOS) presente se c'è il navigatore satellitare, tramite il quale è possibile richiedere il soccorso tramite la localizzazione dell'auto. Questo servizio è gratuito per tutta la durata dell'auto in 8 paesi europei e adesso anche in Italia.BR