Giovanna Fra alla collettiva di Mantova
b MANTOVA./b Negli spazi della Casa del Mantegna sabato verrà inaugurata la collettiva 'Pittura aniconica 1968-2007", un'antologica sull'astrazione italiana che in quarant'anni di storia riunisce una cinquantina di grandi nomi. Da Carla Accardi a Vasco Bendini da Piero Dorazio a Bruno Munari da Mario Nigro fino a Emilio Vedova, in mostra ci sono i big della storia aniconica made in Italy; fra loro la pavese Giovanna Fra (classe 1967) con alcune delle sue 'scritture cromatiche" caratterizzate da un segno astratto di grande forza e impatto poetico: vibrazioni artistiche in divenire, oscillanti tra uno spazio tutto mentale e la traccia visibile di una presenza nella realtà. Gli artisti, pur appartenendo alla stessa scuola di pensiero (che rifiuta l'abbuffata di figurazione) seguono la propria ricerca personale nel modo di dipingere, nelle metodologie scientifiche e nelle fluidità emotive del colore.BR