Si ride con «Rumori fuori scena»

b STRADELLA. /bbModerna, sorridente, allegra, ma attenta alla fattura artigianale del prodotto, 'Rumori fuori scena" è una commedia nella commedia sui vizi, i vezzi, le abitudini del fare teatro. Visti dallo stageback, con il ritmo e l'ironia della migliore scuola anglosassone. Tre atti di confezione serrata, ispirata alla scuola di Feydeau con una matematica farsesca qui elevata alla seconda, alla terza potenza.BR /b Proponendo un lavoro che unisce l'estrema scorrevolezza dei dialoghi ad un'arguzia umoristica di fondo, Michael Frayn ha ideato un travolgente carosello comico in cui si è divertito a fotografare, allegramente caricaturandoli, i casi di una compagnia impegnata a rappresentare 'Niente addosso" (Nothing on), un testo che arieggia al vaudeville: due coppie clandestine all'insaputa l'una dell'altra nella stessa casa, un'anziana cameriera e un rapinatore che non dovrebbe esserci e invece ci sono, porte che si aprono e si chiudono, equivoci tanto più esilaranti quanto improbabili e cosi via. La compagnia è colta in tre fasi successive del suo lavoro.BR Prima della 'prima". Esplodono i conflitti di prova, i blocchi per la parte non ancora imparata, i dubbi dell'ultima ora, le 'entrate" mancate, le beghe private ed i complicati affari di cuore che il gruppo alberga nel suo seno. In qualche modo, però, si arriva alla fine della 'generale".BR Secondo tempo. Si è già ad una replica, ma vi si assiste da dietro le quinte, dove accade di tutto: scenate di gelosia, malintesi, rivalità, tenere miserie, attori irreperibili, bottiglie di whisky che minacciano la lucidità mentale, cazzotti che volano, incidenti a non finire, senza che il pubblico immaginario ne abbia alcun sentore.BR Rappresentazione, dunque, doppia e intrecciata, della vicenda fittizia esposta alla ribalta e della 'commedia umana" che si svolge fuori della scena, riversando sull'altra le sue conseguenze.BR Infine, il terzo atto. Di nuovo con davanti il palcoscenico. Sono passati sei mesi e si è giunti ad una delle ultime repliche della commedia, scollata, slabbrata, degenerata e corrotta dalla routine, ormai contenitore dello sgangheramento individuale e collettivo. I ritmi sono saltati, le battute non corrispondono più, i protagonisti improvvisano come possono per cercare di accordare alla meglio il testo e la recita, per lo stesso personaggio entrano in scena tre interpreti.BR Le nevrosi sono tutte esplose e, naturalmente, tanto meno gli attori funzionano e tanto più si scatenano i motivi di spasso totale. Finché il sipario cala (sbagliando pure esso il momento) come un gesto di pietà del cielo. (f. cor.)BR BR RUMORI FUORI SCENA di Michael Frayn, con Viviana Toniolo, Stefano Altieri, Annalisa di Nola; regia di Attilio Corsini. Oggi e domani (ore 21) al Teatro Sociale di Stradella. Biglietti da 25 a 10 euro. Info: tel. 0385.246569.BR