Cus, quattro alle finali La sorpresa è Botti Manzini una garanzia
bPAVIA. /bbBrilla la scherma pavese. La 17enne Benedetta Manzini del Cus Pavia conquista a Torino il terzo posto nella seconda e ultima prova di qualificazione di spada femminile per le finali nazionali Under 20 che si terranno sabato a Frascati. Nella stessa gara ottimo quinto posto della 15enne Ilaria Botti del Gruppo sportivo Valle Lomellina. I cussini Matteo Beretta e Filippo Massone si sono qualificati alla finale nazionale under 20 di spada maschile in programma sabato.BR /b Il Cus Pavia si conferma società di vertice della spada italiana e sale nuovamente alla ribalta con i suoi giovani. La 17enne Manzini ha disputato una gara pressoché perfetta, chiudendo a ridosso delle due azzurre Rossella Fiamingo (Methodos Catania) e Marzia Muroni (Corpo Forestale) e guadagnandosi il pass per la finale di Frascati con il sesto posto tra le 36 qualificate, terza tra le pari età. «E' un risultato importante - spiega Manzini - e sono soddisfatta anche perché finora sono in crescita positiva di risultati. Cosa è cambiato? Credo soprattutto il mio approccio alle gare, sono più concentrata e determinata, scendo in pedana più tranquilla ed i risultati si vedono». Benedetta, che frequenta la classe quarta al liceo scientifico Copernico di Pavia, va a Frascati carica. «L'unica cosa che mi aspetto - spiega la spadista - è confermare l'attuale trend di crescita, poi raccoglierò quello che verrà». Per la Manzini si tratta di un decisivo consolidamento della posizione di vertice riconquistata in questa stagione grazie a una lunga serie di risultati sempre più positivi ottenuti mettendo in mostra una scherma in continuo progresso tecnico e tattico e una sempre maggior determinazione. Poco fortunate invece a Torino le altre due cussine Giulia Adavastro e Chiara Massone che si sono viste escluse dalla finale di Frascati rispettivamente per una e sei posizioni. Ce l'ha fatta invece la quindicenne Ilaria Botti: l'allieva del maestro Cesare Severi non si è fatta prendere dall'emozione e ha messo in carniere a Torino i punti necessari a completare l'opera iniziata a novembre a Rovigo con un ottimo piazzamento nella prima delle due prove di qualificazione. Sarà impegnata due giorni a Frascati: venerdi nelle finali nazionali cadette e il giorno dopo in quelle Under 20. «Di quello che ho fatto devo ringraziare il maestro Severi - spiega la spadista che proprio sabato festeggerà i 16 anni - quest'anno sono più tranquilla e se ho acquisito una maggiore familiarità con la spada è grazie a lui. I risultati dicono che sto migliorando e adesso vediamo a Frascati quello che riuscirò a fare. Tengo di più al campionato italiano della mia categoria, ma anche con le atlete più vecchie voglio togliermi delle soddisfazioni». Ilaria frequenta la seconda liceo linguistico a Casale Monferrato. «Cerco di studiare e allenarmi - chiude la spadista - anche se in questo periodo forse do maggiore importanza alla scherma, ma puntando comunque alla promozione».BR bMaurizio Scorbati /b