Milan a Catania in emergenza

b MILANO. /b«E' un momento delicato, molto impegnativo e noi non lo affrontiamo in condizioni ottimali». Carlo Ancelotti è chiaro e alla vigilia della trasferta di Catania non nasconde le difficoltà di una settimana che si chiuderà con la partita con l'Arsenal, forse decisiva per la stagione rossonera. «La squadra è stata molto brava a riagganciare il quarto posto, ma ora si tratta di mantenerlo», e certo la lista degli infortunati a cui si aggiungono i giocatori che necessitano di rifiatare non è consolante: torna Seedorf ma, oltre agli infortunati Dida, Nesta, Ronaldo, Serginho e Kakà, non partiranno per Catania nemmeno Pirlo, Jankulovski e Kaladze. Il tecnico è ottimista in merito al recupero di Nesta per sabato, mentre esclude l'impiego di Kakà contro la Lazio «ma pensiamo che possa recuperare per l'Arsenal». Sul sito ufficiale rossonero, un lungo editoriale dal titolo «Caccia a Kakà!» denuncia tutti i brutti falli subiti dal brasiliano, ma il tecnico usa altri toni e ridimensiona il tutto: «Kakà è uno cui vengono applicate marcature abbastanza rigide, ma non credo ci sia la volontà da parte degli altri giocatori di fargli del male».BR E a proposito degli arbitri, Ancelotti abbassa i toni e ribadisce che «l'errore è umano». Un capitolo a parte merita Paparesta: «Quando ha smesso, era uno dei migliori in circolazione. La possibilità che venga reintegrato potrebbe essere un bene per la classe arbitrale». Sul Catania, Ancelotti ricorda la sua amicizia con Baldini, mentre ammette poi un certo rammarico per Borriello: «Non mi aspettavo che sarebbe stato in testa alla classifica dei cannonieri. Forse siamo stati un po' superficiali nella valutazione».BR Per quanto riguarda le altre sfide di stasera, l'Udinese va a Parma per cercare di riprendersi dal ko con il Genoa, la Fiorentina è impegnata nel derby con il Livorno, la Samp va a Bergamo per una sfida per la zona Uefa.BR