La Regione congela il blocco auto, è polemica
BR b PAVIA./bb «La montagna ha partorito il topolino». Non erano soddisfatti gli amministratori di province e comuni capoluogo lombardi che ieri mattina hanno incontrato l'assessore regionale alla Qualità dell'ambiente per sentirsi proporre provvedimenti anti-smog allargati. «Una domenica di blocco al traffico in tutta la regione? Dobbiamo pensarci», ha concluso l'assessore. Cosi molti Comuni faranno da soli, compreso Pavia, che commenta: «Non c'è consapevolezza della gravità della situazione».BR /b L'obiettivo dell'assessore regionale Marco Pagnoncelli era quello di convocare gli amministratori lombardi per proporre modalità attuative alla legge varata dalla Regione nell'ottobre scorso. In realtà ha esposto dati: nel 2007 il Pm10 in Lombardia è sceso globalmente del 6% rispetto all'anno precedente; la sostituzione dei veicoli pesanti ha tolto dall'aria 611 tonnellate di polveri, grazie all'eliminazione di 1.300 bus inquinanti in tutta la regione.BR «L'incontro non è stato inutile perchè i Comuni si sono confrontati - spiega Pinuccia Balzamo, assessore all'Ambiente di Pavia - Ma si è rivelato inutile dal punto di vista delle proposte, perchè non c'è consapevolezza della gravità della situazione».BR Cosi al termine del vertice regionale il commento più diffuso tra gli amministratori è stato, appunto, «la montagna ha partorito il topolino».BR L'incidenza dello smog, in particolare della presenza di polveri sottili, si è fatta allarmante. Durante l'incontro di ieri i Comuni hanno evidenziato i picchi di superamento del Pm10 (la soglia limite è di 50 microgrammi per metro cubo). Se Pavia da inizio anno ha registrato due massime di 100 e una di 118 microgrammi, altri centri hanno rilevato ben di più: Mantova e Milano sono arrivati a toccare 165, 185 e persino 230 microgrammi. Pavia solo ieri è scesa sotto i 50, fermandosi a 49 microgrammi, un pelo sotto l'emergenza. Ma rischia di essere un'eccezione.BR «In assenza di una decisione della Regione, sono convinta che un sindaco abbia il dovere di tutelare la salute dei cittadini e di affrontare l'emergenza - sottolinea Balzamo - Ed è quello che faremo. Il picco di Pm10 ha un'influenza notevole sulla salute delle persone, perchè causa più mortalità. Quindi noi abbiamo il dovere di tutelare i cittadini dai picchi di inquinamento». Intabnto la discesa delle polveri registrata ieri ha fatto slittare il blocco del traffico inizialmente previsto per questa settimana.BR
Donatella Zorzetto