Riso Scotti, obiettivo centrato

b PAVIA./bb Coach Gianfranco Milano non ha dubbi, la vittoria al quinto set a Castelfidardo è un bicchiere pieno da due punti e non uno mezzo vuoto per il punto perso dopo esser stati avanti due set a zero. Il tabù è sfatato proprio sul campo dove Pavia non aveva mai vinto, al termine di una partita che si è confermata difficile, esattamente come ce la si attendeva. In classifica è di nuovo quinto posto e sorpasso in classifica a Roma, domenica a San Vito sarà un'altra battaglia.BR /b «Avevamo bisogno di toglierci di dosso questa idea dei nostri tabù, delle partite che storicamente questo gruppo non riusciva a vincere. Ecco perché questi sono due punti guadagnati e non uno perso». Coach Gianfranco Milano, debilitato da un attacco influenzale alla vigilia della partita, si coccola il successo, i primi due set perfetti della sua squadra, l'orgoglio nel tie-break e sa, invece, di dover ancora lavorare su altri aspetti: «Si, dobbiamo imparare a chiudere le partite quando gli avversari sono in evidente difficoltà, è probabilmente lo sforzo più duro che dobbiamo compiere nel nostro processo di crescita, ma è pure quello in grado di farci fare un definitivo salto di qualità contro qualunque avversario». Chitigoi e Borgogno spingono la Riso Scotti ad una vittoria importante: «In attacco il gioco è stato piuttosto corale a livello di impostazione, lo è stato di meno dal punto di vista della finalizzazione». Pavia praticamente sempre avanti nel primo set, ma presente e viva anche nel secondo malgrado il ritorno di Castelfidardo che si arrende solo ai vantaggi. Epilogo a ruoli invertiti nel terzo, Castelfidardo prende coraggio, Pavia cala e gioca meno bene. Inevitabile il lunghissimo tie-break risolto da un errore di Zanolla.BR bFabio Babetto /b