Riso Scotti antitabù
b PAVIA./bb Molto più di un tabù da sfatare: la trasferta della Riso Scotti, oggi, a Castelfidardo rappresenta una grande occasione per prendere vantaggi importanti in classifica, considerati i numerosi scontri diretti e, in ogni caso, le sfide difficili che impegneranno gran parte delle formazioni di testa. Pubblico caloroso e competente, dimensioni molto compatte dell'impianto, a Castelfidardo la Riso Scotti dovrà provare ad espugnare un bunker che, anche quest'anno, ha già mietuto molte vittime, anche illustri. L'unica preoccupazione di ordine fisico sarà la tenuta di Sara Caroli, in settimana costretta ad alcuni giorni di riposo da un attacco influenzale. Dal punto di vista del confronto tecnico, classe e tecnica non difettano a Moira Banchieri, attaccante di punta di Castelfidardo che, poi, in casa si trasforma sempre, diventando molto difficile da superare. L'impressione è che Chitigoi e Terranova possano essere gli elementi cruciali del match.BR /b «Dobbiamo dimostrare prima di tutto a noi stessi che non soffriamo di mal di trasferta e questa di Castelfidardo è l'occasione giusta, anche se la partita rimane in ogni caso molto difficile», dice coach Gianfranco Milano. Sara Caroli dovrebbe farcela ed essere in sestetto titolare, ma Anna Korcz è comunque in preallarme per una sfida il cui esito passa molto anche dal centro degli schieramenti. «Un servizio efficiente efficace rimane sempre l'opzione da cui partire per costringere gli avversari ad attacchi più difficoltosi, se possibile staccati da rete. Il resto sarà pazienza nel rigiocare la palla ogni volta che non ci sarà possibile passare al primo attacco», conclude Milano. Fondamentale, però, è anche l'approccio mentale alla sfida da parte della Riso Scotti che difficilmente perde quando parte forte fin dai primi palloni. E poi, occorre un piglio difensivo forte ed autorevole, senza sbavature.BR bFabio Babetto /b