Rapinatore solitario, paura al Banco di Desio
b MORTARA. /bbMancavano pochi minuti alla chiusura ieri pomeriggio. E quello che sembrava un normale cliente del Banco di Desio, la banca in piazza Silvabella a Mortara, dopo aver chiesto alcune informazioni allo sportello, invece di uscire si è diretto alla cassa e con un taglierino ha minacciato l'impiegato. «Dammi tutti i soldi che hai nel cassetto», ha intimato il rapinatore. Aveva il volto scoperto, un cappellino per tentare di nascondersi, il bavero della giacca alzato. E' scappato con circa tremila euro. Ora indagano i carabinieri. Questa è la seconda rapina in banca a Mortara dall'inizio dell'anno.BR /b Mancavano pochi minuti alle 16, la filiale del Banco di Desio in piazza Silvabella stava per chiudere, c'erano ancora alcuni clienti all'interno. Tra di loro però c'era anche un rapinatore. Quando è arrivato il suo turno ha semplicemente chiesto informazioni. Ha posto alcune domande all'impiegato. Ha ascoltato le risposte. Poi però invece di uscire si è diretto alla cassa. Ha tirato fuori un taglierino e lo ha puntato contro il banchiere. Lo ha minacciato, lo ha obbligato a consegnargli tutto il denaro che teneva nel cassetto. Poi è scappato con circa tremila euro. E' avvenuto tutto in pochi minuti, momenti che hanno segnato gli impiegati della banca.BR Il rapinatore sembrava teso, nervoso, non dava l'impressione di essere un professionista. Non si è coperto il volto, voleva mischiarsi ai clienti. Ha solo indossato un cappellino e ha alzato il bavero della giacca, per tentare di essere meno riconoscibile. Anche se le telecamere della videosorveglianza hanno ripreso la rapina e le immagini saranno esaminate dai carabinieri intervenuti sul posto.BR A Mortara è la seconda rapina dall'inizio dell'anno in cui viene presa di mira una banca. Il 16 gennaio un rapinatore solitario era entrato nella Banca Popolare di Milano di corso Garibaldi alle nove del mattino. Armato di un taglierino si era fatto consegnare il denaro dai due impiegati. Poi a piedi era scappato con duemila e trecento euro.BR Molto scossi i dipendenti del Banco di Desio, sconvolti da una rapina che si è consumata in pochi minuti. Il ricordo va a un precedente colpo sempre ai danni della filiale di piazza Silvabella. Il 6 dicembre 2006 due malviventi a volto scoperto avevano sequestrato tre dipendenti e, armati di taglierino, avevano svuotato le casse, il bancomat e il caveau. Una rapina da 60mila euro. Avevano cercato di rubare anche la videocassetta delle telecamere a circuito chiuso, ma erano stati interrotti dal rientro anticipato del vice direttore della banca.BR