Juventus in emergenza, l'attacco è spuntato
bTORINO. /bCaccia al secondo posto con brivido. La Juventus di quest'anno vanta una sorta di abbonamento con il thrilling e nemmeno alla vigilia del match con la Reggina (oggi alle 20.30) ha voluto smentirsi: fuori Trezeguet, fuori Iaquinta, praticamente la Signora è senza attacco. Se per il francese si tratta di sfortuna (sindrome influenzale con febbre alta), per il campione del mondo rispunta la sindrome del mal di schiena, che ha già colpito Buffon e Camoranesi. Una sindrome che getta ombre sulla preparazione. Ranieri accusa la brutta botta di Trezeguet-Iaquinta: «Tutte le volte che abbiamo partite ravvicinate, succede qualcosa». Ma l'allenatore è lo stesso convinto della forza della squadra: «Se giochiamo determinati e compatti siamo una buona squadra, se siamo lunghi e sfilacciati non va affatto bene. Il Cagliari ce lo ha insegnato, dobbiamo dimostrare di averlo capito. A Reggio sarà difficilissimo e non solo per la grande pressione del pubblico». Ranieri ha poche alternative: Palladino-Del Piero come coppia d'attacco nel 4-4-2 oppure Palladino punta centrale e Camoranesi e Del Piero attaccanti esterni. Anche Buffon e Zebina saranno assenti. Per il portiere si tratta di un riposo concordato per permettergli di curarsi meglio dal mal di schiena: il suo recupero con il Toro dovrebbe essere scontato, contrariamente a quelli di Iaquinta e Trezeguet, in forte dubbio, e del terzino francese, che non riesce a giocare più di due partite di seguito: l'ultimo colpo è un fastidio al ginocchio già colpito da distorsione. Ancora una volta il tecnico non potrà scegliere i giocatori che ritiene più adatti e dovrà fare di necessità virtù. Per Sissoko procede «l'inserimento graduale», ma sarà difficile che a Reggio, con Nocerino squalificato, non parta dal primo minuto. Domani c'è Roma-Fiorentina e la Juve tifa per i viola.BR Nell'altro anticipo, alle 18, il Torino ospita il Parma.BR