Izzo diventa vice-capo della Polizia

b PAVIA./bb Nicola Izzo è stato nominato, ieri mattina, vice-capo vicario della polizia di stato. E' quindi il numero due della polizia a cinquatotto anni. Una carriera folgorante di un dirigente che abita a Torre d'Isola con la famiglia. Sono passati vent'anni da quando era comandante della polizia stradale di Pavia e successivamente vice-questore vicario sempre alla questura di Pavia. E proprio in quegli anni è iniziato un legame mai spezzato con la nostra città.BR /b Un legame che si è addirittura rafforzato nonostante la lontananza per un lavoro che diventava sempre più impegnativo. A Pavia è sempre molto stimato e apprezzato in tutti gli ambienti. Nicola Izzo, nonostante si faccia vedere poco in giro, lo conoscono tutti.BR La nomina di ieri mattina lo pone quindi ai vertici della polizia appena dietro al capo Antonio Manganelli. E proprio Manganelli era stato ospite a casa sua l'ultimo giorno dell'anno e con lui aveva visitato Pavia. Una visita discreta accompagnato da pochi intimi e non pubblicizzata. Il nuovo vice-capo della polizia è cosi, da un lato riservato ma dall'altro ha sempre tenuto un rapporto di cortesia particolare con la stampa. Lui del resto, da anni, è iscritto all'elenco dei giornalisti pubblicisti. E ne è sempre stato molto fiero. «Sono giornalista anch'io», diceva ai 'colleghi" di Pavia.BR Negli anni del servizio pavese Nicola Izzo era stato anche segretario nazionale del Sap, il sindacato autonomo di polizia. Un incarico molto impertante che, anche se giovanissimo, lo aveva già portato a contatto con i vertici della polizia. E la sua carriera non ha incontrato ostacoli, anzi è stata molto rapida.BR Nicola Izzo era stato nominato questore nel 1992 ed aveva prestato servizio Treviso. Una prima sede già importante dalla quale era stato trasferito a Verona. Sedi sempre non lontane da casa dove l'ex dirigente della questura di Pavia tornava quasi ogni fine settimana. «La famiglia è troppo importante», ripeteva spesso agli amici.BR Poi il trasferimento in una questura ancora più prestigiosa, quella di Torino. A breve distanza di tempo il salto al sud come responsabile della questura di Napoli dal 2000 al 2002.BR Poi era stato nominato direttore interregionale per le regioni di Lazio, Abruzzo e Sardegna e poi per Lombardia e Emilia Romagna. Nel 2005 aveva assunto l'incarico di prefetto di Lodi. Nell'agosto del 2007 era stato nominato responsabile della segreteria del capo della polizia. Ed ora è il numero due.BR