Assicurazioni Asl, gara bloccata forse per un errore del broker
b PAVIA./b Gara d'appalto congelata all'Asl. Il settore è quello assicurativo. Invocando la facoltà dell'autotutela l'azienda sanitaria ha 'sospeso" un appalto per la fornitura di un servizio assicurativo. La causa: un pasticcio fatto dal broker. E cosi la pratica è tornata agli uffici che ora dovranno istruirla di nuovo.BR Nel frattempo è stata chiesta all'Ina Assitalia - compagnia che aveva vinto il precedente appalto per uno dei settori coperti da assicurazione (parco mezzi ed elettronica) - di prorogare la copertura per altri tre mesi e non lasciare scoperta l'azienda. Il rinnovo è stato accordato su sei e non su tre mesi, senza alcun ricavo per la compagnia che ha dovuto mantenere le vecchie tariffe.BR il pasticcio è fatto: la Marsh spa, leader in Italia nel settore del brokeraggio, avrebbe commesso un errore procedurale. Una sola busta anzichè le due o tre previste per separare i capitoli e le pratiche del bando. Cosi la gara, alla quale nel novembre scorso avevano partecipato alcune compagnie di assicurazione, è stata bloccata.BR Il rapporto professionale con la Marsh, in questo caso la sede di Cremona, è stato avviato circa 5 anni fa dall'allora dirigenza dell'Asl accogliendo le indicazioni della Regione Lombardia che suggeriva l'utilizzo di un broker come intermediario. Broker che si aggiudica l'8% sulle provvigioni. Dei servizi della sede cremonese della Marsh, che si dice essere in quota alla Compagnia delle Opere, si avvale anche il Comune di Pavia, mentre la sede milanese 'lavora" per l'Aler.BR