Il Galles rivelazione ci teme E Mallet vara una nuova Italia
bCARDIFF./b E' sbarcata in Galles la nazionale italiana di rugby che domani al Millennium Stadium (ore 15 locali, 16 in Italia, diretta tv La7), affronterà la nazionale del Galles nella terza giornata del 6 Nazioni 2008. Stamane gli azzurri assaggeranno il prato del Millennium stadium, mentre in casa gallese il ct Warren Gatland teme l'Italia, perché, dice, «è una squadra che se si sottovaluta può farti brutti scherzi» e per questo il Galles, squadra rivelazione con due vittorie in altrettanti incontri, una delle quali contro l'Inghilterra, va molto cauto. Il Galles è a secco di vittorie contro l'Italia negli ultimi tre anni e naturalmente spera di invertire il trend. Ma gli azzurri, dal canto loro, scenderanno in campo determinati a conquistare la vittoria. E che quella di sabato sarà una gara difficile, Gatland lo sa bene. «L'Italia può utilizzare i cambiamenti che abbiamo apportato nella formazione - dice - come motivazione. Noi siamo comunque una squadra d'esperienza e molto forte». Lo scorso anno, a Roma, il Galles fu sconfitto 23-20, mentre nel 2006 la sfida di Cardiff terminò 18-18. Ma non pensa al passato il ct dell'Italia Nick Mallett che dice: «Non ho mai creduto nella storia, tutto cambia. Quest' anno è un anno nuovo, c'è un nuovo allenatore, una nuova squadra. Anche il Galles ha un nuovo tecnico, una nuova squadra. Ma quello che conta, alla fine, è il risultato». Mallett, in attesa della sua prima vittoria, ha effettuato quattro modifiche alla formazione che due settimane fa ha perso con l'Inghilterra 23-19: con David Bortolussi infortunato, la maglia numero 15 di estremo passa ad Andrea Marcato, mentre all'ala trova posto il ventunenne trequarti trevigiano Alberto Sgarbi. Al posto di Lo Cicero ci sarà Salvatore Perugini, alla sua 50/ma presenza in azzurro; rinnovata la linea mediana, dove Andrea Masi viene confermato all'apertura ma fa reparto, questa volta, con Simon Picone.BR