Roma, tutto in dieci giorni
bROMA. /bUna vittoria voluta a tutti i costi, ma senza ripetere gli errori del passato. Cioè senza la frenesia per rimediare alla rete subita dopo appena otto minuti. E' nata cosi la vittoria (2-1) della Roma sul Real Madrid negli ottavi di Champions league. Però non è tutto oro quel che luccica. Francesco Totti è tormentato dagli acciacchi Spalletti potrebbe tenerlo a riposo con la Fiorentina (in casa) in vista del return match di Madrid. Preoccupano anche le condizioni del brasiliano Juan: i tempi del trauma contusivo al piede destro rimangono un'incognita. Intanto Matteo Ferrari fa sapere che l'anno prossimo non resterà nella Roma. Contro la Fiorentina non ci sarà Mancini, squalificato. Per la Roma sarà necessario vincere per non rischiare di farsi soffiare il secondo posto dalla Juve. Un'altra sconfitta in campionato (dopo quelle di Siena e Torino) potrebbe far aumentare la tensione in vista degli impegni contro Inter, mercoledi prossimo a San Siro, Parma, all'Olimpico, e la settimana dopo a Madrid. Anche perché, almeno ufficialmente, la Roma non ha rinunciato allo scudetto: «L'Inter? E' uno squadrone. Ha giocatori incredibili e poi sono tantissimi. Saranno 30 o 40 giocatori, tutti di livello internazionale - dice il giallorosso Ludovic Giuly - . Il compito che ci aspetta è difficile ma speriamo sempre in un loro passo falso».BR Il francese ha parlato anche del doppio confronto di Champions League col Real Madrid: «Battere un avversario di questo tipo ti dà tantissimo morale, ti fa capire che hai qualità. Dobbiamo passare il turno per dare una svolta alla stagione».BR