Referendum, no al ricorso: voto nel 2009

bROMA./b La Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dal comitato promotore dei referendum elettorali, presieduto da Giovanni Guzzetta e da Mariotto Segni, per chiedere che il voto sui tre quesiti referendari fosse il 18 maggio oppure entro il 15 giugno 2008. I referendum per l'abolizione di alcune parti della legge elettorale ribattezzata 'porcellum' si terranno dunque nella primavera del 2009, per effetto dello slittamento di un anno in caso di scioglimento anticipato delle Camere. Per il comitato promotore non spettava al governo Prodi fissare la data del referendum.BR