Assolto l'ex assessore Giannelli
bMORTARA. /bbL'ex-assessore processato per una presunta firma falsa. L'ex-assessore scagionato perchè la firma era autentica. Il giudice Carlo Pasta, del tribunale di Vigevano, ha assolto ieri Fabrizio Giannelli, 50 anni, attualmente consigliere comunale di opposizione, dall'accusa di false attestazioni su una delle firme raccolte per presentare la lista provinciale dell'Udc alle elezioni regionali del 2005. La stessa firmataria, una 44enne di Mortara, ha infatti riconosciuto che la sottoscrizione era autentica e non contraffatta.BR /b «Avrei potuto chiudere facilmente pagando un'oblazione - dice Giannelli, che era difeso da un altro ex-assessore mortarese, l'avvocato Giulio Colli - ma ho voluto andare fino in fondo per una questione di principio, perchè sapevo che non c'era stata alcuna irregolarità e la raccolta delle firme era stata fatta con trasparenza». L'accusa era di aver attestato falsamente, al momento dell'autenticazione, che una dei firmatari aveva sottoscritto il documento in presenza di Giannelli, mentre, in realtà, la firma era contraffatta. «Ma il giudice - spiega Colli - ha ordinato un saggio grafico in udienza ed è risultato che la firma non era contraffatta. La stessa firmataria, che in un primo momento si era confusa perchè non ricordava di avere firmato per nessuno dei candidati alle regionali (Giannelli, infatti, non era in lista), si è però ricordata di avere apposto la sottoscrizione quando le hanno spiegato che era la lista sostenuta dal partito di Giannelli». Il procedimento contro l'ex-assessore ai Servizi sociali era nato da una denuncia anonima. «La denuncia era partita da ambienti politici pavesi - sostiene Colli - e ci piacerebbe sapere da chi». «C'è stato accanimaneto contro di me - aggiunge Giannelli - che all'epoca ero segretario provinciale dell'Udc. Non escludo che sia nato tutto da problemi interni al partito, in cui allora convivevano anime diverse. Quella potrebbe essere stata la molla, poi il resto è venuto da sè, anche se ancora non so chi sia stato a presentare la denuncia. Accuse come queste, per chi fa politica, sono un peso gravoso che in questi anni ho sopportato sapendo di non avere nulla da rimproverarmi. E sono contento che il processo non sia andato in prescrizione, ma di avere ottenuto un'assoluzione nel merito». (l.g.)BR