«Serve più informazione sul Papilloma»
b PAVIA. /b Si è tenuta dal 22 al 28 gennaio la settimana della sensibilizzazione sull'infezione da papilloma virus in tutte le città italiane. «Abbiamo scelto di vaccinare gratuitamente le ragazze di 11 - spiega Rossella Nappi, ricercatrice universitaria e ginecologa alla Fondazione Maugeri - ma ancora molto va fatto. Ci vuole maggiore informazione per combattere il tumore al collo dell'utero e le bambine dovrebbero sapere che il vaccino non dura per sempre, ma dev'essere rinnovato. Inoltre non bisogna perdere l'abitudine del pap-test». Il problema del papilloma virus tocca da vicino molte donne, circa 3500 ogni anno.BR «Si fa ancora poco - dice Nappi - ci sono ancora pochi centri vaccinali. Ad esempio a Pavia ancora non ne esistono. Ci vuole una campagna per informare le ragazzine, che spesso non sanno a che struttura rivolgersi. Ci vorrebbe anche un registro delle vaccinazioni alla realizzazione del quale dovrebbero collaborare anche i pediatri». La disinformazione è confermata dai dati di una ricerca pubblicata di recente - su un campione di 1100 donne - nella quale si dice che le mamme italiane sanno poco in materia di prevenzione. Solo una su dieci conosce la causa del cancro al collo dell'utero.BR bAndrea Ballone /b