Grandi: «Vince l'amicizia»

b CASARILE. /bUna sconfitta pesante nei numeri non demoralizza certo né il tecnico né i Giovanissimi del Bornasco che per un'ora lottano e anche sotto 7-1 non mollano ma cercano di difendersi e ripartire con orgoglio sul campo di Casarile. Un atteggiamento positivo per una squadra che finora ha raccolto solo due pareggi e ben undici volte è stata sconfitta. «Cerco negli allenamenti di insegnare qualcosa tecnicamente a questi ragazzi che malgrado le sconfitte continuano a divertirsi, tanto che ci sono settimane che loro stessi mi chiedono di fare un allenamento in più - racconta il tecnico Anselmino Grandi -. E' un bel gruppo, unito, fatto di amici, che anche quando perdono e subiscono molti gol, come è accaduto contro il San Biagio Casarile, non mollano o litigano. L'aspetto educativo è molto importante e su questo dall'inizio ho cercato di impartire un comportamento sia durante la settimana negli allenamenti sia alla domenica in campo». Solo dodici ragazzi in distinta evidenzia un problema di numeri per una piccola società come il Bornasco. «Siamo circondati da società con squadre di calcio, molte anche che militano nei regionali e quando un ragazzo merita o ha ambizioni lo lasciamo volentieri andar via - ammette Grandi -. Quest'anno abbiamo dato quattro ragazzi al Sant'Alessio, uno al San Biagio Casarile e poi anche Pavia che è a soli pochi chilometri da Bornasco e c'è magari chi preferisce anche società con ambizioni di classifica. Nonostante questo riusciamo a fare un'ottima attività, abbiamo squadre Pulcini, Esordienti e Giovanissimi e l'obiettivo per l'anno prossimo è di schierare anche una formazione nella categoria Allievi. Un gruppo di giovani che cresciamo in casa e che fanno da contorno alla Prima squadra che milita in Seconda categoria». E per completare il gruppo dei Giovanissimi si ricorre anche a molti Esordienti: «Ragazzini del '95 che al sabato giocano nella loro categoria e che la domenica mattina vengono anche con noi a completare molto spesso l'undici titolare - ribadisce il tecnico del Bornasco -. Anche in questa gara a Casarile ne ho schierati cinque e lo si vede anche nel confronto fisico contro avversari più vecchi di loro di due anni». (e.v.)BR