Pd, Villani verso la segreteria

b PAVIA./b Giuseppe Villani è lanciato verso la segreteria provinciale del Partito democratico. Oggi pomeriggio, infatti, al collegio Cardano di viale Resistenza, si terrà l'assemblea provinciale del Pd. Alle 18 i 137 delegati eletti tra le due tornate di primarie saranno chiamati a fare una serie di scelte importanti. Oltre all'elezione del segretario, infatti, si tratterà di delineare la linea politica locale e di dare l'avvio alla campagna elettorale in provincia di Pavia. Campagna che, ufficialmente, prenderà il via dall'appuntamento di lunedi quando, sempre al collegio Cardano, farà visita il ministro uscente dello sport e delle politiche giovanili, Giovanna Melandri. «Giuseppe Villani - spiega Fabrizia Cupella - era stato nominato coordinatore provvisorio soltanto da quanti erano stati eletti in seguito alla prima tornata di primarie. Siccome si è votato una seconda volta, per la definizione dei circoli locali, e l'assemblea è stata integrata di un buon quaranta per cento, ora si tratta di sottoporre il nominativo di Villani all'assemblea nella sua composizione definitiva perchè ne ratifichi la nomina o, eventualmente, proponga candidature alternative. Per il momento non ho notizia di candidature alternative, ma lo verificheremo al momento di aprire l'assemblea». Se verrà confermato, Villani sarà comunque un segretario di 'transizione", nel senso che l'organigramma completo della dirigenza dovrà uscire dai congressi del partito. Fabrizia Cupella coglie anche l'occasione per ribattere a Cristina Niutta, consigliere comunale di Forza Italia, che aveva sottolineato l'impegno di Berlusconi nel garantire la presenza femminile in politica. «Ricordo solo - dice - che quando si trattò di discutere la legge sulle cosiddette quote rosa, in Senato la maggioranza fece mancare il numero legale per dodici volte». Sul tema della partecipazione femminile interviene anche il sindaco, Piera Capitelli, che smentisce l'ipotesi, circolata nei giorni scorsi, di una sua candidatura al Parlamento. «Alla Camera ho maturato un'esperienza bellissima - dice - ma non mi sembrerebbe serio abbandonare il mandato a metà legislatura. Riguardo alle donne, spero che ci si ricordi di loro anche nei primi posti delle liste elettorali». All'assemblea provinciale di oggi, poi, ci saranno anche gli esponenti della 'società civile" e Antonio Ricci, loro ideale interlocutore, si dice soddisfatto per l'appuntamento, seppure con un piccolo distinguo. «La strada del Partito democratico, sino ad ora, è proseguita tra mille difficoltà, ma anche con aspetti estremamente positivi. Adesso credo che per la provincia di Pavia, Villani sia la persona più adatta a continuare a guidare il partito, anche se da un punto di vista dell'organizzazione qualche elemento migliorativo dovrebbe essere apportato. Credo che, anche in vista delle elezioni, vada trovato un maggiore stile collegiale». Domani gli eletti pavesi alla costituente nazionale saranno a Roma per l'assemblea nazionale e il via alla corsa di Walter Veltroni. (f.m.)BR