Il caso Controlsonic Ieri vertice in Comune

b TORTONA./b Si torna a parlare dei rifiuti radioattivi della ex ditta Controlsonic che si trovano stoccati in due capannoni in piazza d'Armi alla periferia sud di Tortona. A due anni e mezzo di distanza dalla bonifica dei primi 700 fusti contenenti sostanze radioattive, il Sindaco di Tortona, Francesco Marguati ieri ha convocato un summit, con il prefetto di Alessandria Francesco Castaldo, per discutere il problema dello smaltimento dei restati 2.156 bidoni di sostanze radioattive che rappresentano un pericolo per tutta la Comunità. All'incontro che si è svolto ieri mattina presso il municipio, hanno preso parte oltre al prefetto e al sindaco, anche i tecnici dell'Arpa, esponenti della Regione Piemonte e della provincia di Alessandria, tecnici del comune e l'assessore all'Ambiente Domenico Traversa oltre ad altri esperti. L'incontro è stato convocato per fare il punto sulla situazione relativa ai fusti ancora da smaltire e per trovare gli oltre 1 milioni e mezzo di euro più Iva, necessari per provvedere allo smaltimento definitivo delle sostanze radioattive. Per il momento, infatti, infatti la situazione è sotto controllo, ma questo grazie al continuo monitoraggio.BR