Parlato sprona la Valenzana
b VALENZA. /bbAbbacchiata ma lontana dalla resa, la Valenzana cerca di riprendere la marcia dopo essere sprofondata l'ultima domenica a -3 dal Calcio Caravaggese. I bergamaschi sono nel mirino degli orafi, che devono assolutamente evitare l'ultimo posto, pena la retrocessione diretta. Tra due turni lo scontro diretto al Comunale, ma prima c'è la dura trasferta a Crema.BR /b Da parte sua il Calcio Caravaggese, che domenica scorsa è stato capace di andare a vincere a Mezzocorona, nel prossimo turno riceve l'ex capolista Sassari Torres, ora terza in classifica. Il Pergocrema, finalista play off lo scorso anno, punta alla C1 ma la vetta è a 10 punti e domenica pretende i tre punti.BR In casa orafa non si respira allegria e il mercato di gennaio non sta dando la svolta, almeno per ora. Contro il Canavese, dei cinque nuovi arrivati Rocco è stato espulso dopo 50', Stanco e Favaro sono subentrati senza lasciare segno, Negro e Di Maio sono rimasti in panchina. Altrove qualche segnale c'è invece stato: il Pavia ad esempio si è imposto a Varese con la doppietta del neo acquisto Omar Torri.BR «Dipende dal ruolo - controbatte mister Carmine Parlato - certo se un attaccante fa gol è un buon acquisto ma bisogna aspettare prima di dare giudizi definitivi sui miei, tutti arrivati a corto di fiato: Negro nell'ultimo mese non è stato impiegato a tempo pieno, Favaro ancor meno». Da Rocco ci si attende più di quanto ha dimostrato finora. «Giocare nella nostra squadra non è facile in questo momento - commenta il trainer - certo Rocco deve dare di più ma è anche vero che gioca in un ruolo nevralgico. Era abituato a dividere la responsabilità delle due fasi con un altro mediano mentre qui sta al centro e deve moltiplicare l'attenzione».BR Nel girone di ritorno la Valenzana è un fiume in secca: appena due punti in sei gare. «Meno di quanto abbiamo totalizzato all'andata (5 punti, ndr) ma le prestazioni sono state positive a fronte di risultati bugiardi - sostiene Parlato - ottime sono state le nostre prove contro l'Alto Adige e il Lumezzane, l'Olbia è riuscita a sfruttare l'unica occasione creata dopo che ci eravamo annullati a vicenda, e anche a Nuoro abbiamo raccolto meno di quanto meritassimo. Ci siamo espressi meno bene nella partita contro il Carpenedolo, mentre con il Canavese con l'uomo in meno abbiamo creato una nitida palla gol».BR E la quota salvezza? «A noi mancano 22-23 punti - dice il mister - ma non ci demoralizziamo e i nostri calcoli li facciamo sulle undici gare che restano da disputare, indipendentemente dalle avversarie che dovremo incontrare».BR bAngelamaria Scupelli /b